Poco fa al Mandaluyong City College, di Mandaluyong nell'area metropolitana della capitale delle Filippine Manila l'indigeno 30enne Melvin Jerusalem si è confermato campione mondiale dei pesi paglia per la sigla WBC -

Jerusalem ( 23-3, 12 KO ) ha battuto con un verdetto ai punti sui 12 round di 120-107/ 120-107/ 118-109 il messicano Luis Castillo,(21.1.1) di fronte a una grande folla .La riunione era organizzata dal mitico otto volte campione Manny Pacquiao .
Sembrava profilarsi un combattimento breve quando Jerusalem con un diretto destro ha mandato Castillo al tappeto con un preciso diretto a destra nel primo round. Castillo ,lucido, ha atteso il conteggio all'otto e si è rialzato ed è riuscito a sopravvivere al round.
Jerusalem ha attaccato per tutto il resto del match ma la grinta e il coraggio di Castillo che chiaramente puntava solo a finire in piedi ha poi portato il match alla fine dei 12 round. Per Il mancino Castillo è statat la prima sconfitta in carriera
Per Melvin Oliva Jerusalem detto "Gringo) questo è il secondo mondiale delle 105 libbre. L'anno scorso ha detenuto per un breve periodo il titolo WBO, perdendo nella sua prima difesa contro l'attuale campione Oscar Collazo.
Nella stessa riunione l'ex campione IBF dei supermosca Jerwin Ancajas (35.4.2) è tornato al successo dopo la sconfitta subita a gennaio in Giappone per mano di Takuma Inoue. Ancajas ha battuto pr squalifica al quinto round lo scorrettissimo connazionale Sukpraserd Ponpitak.



