Il kazako Janibek Alimkhanuly (15-0) metterà in palio il titoli mondiale dei pesi medi IBF il prossimo 4 ottobre al The Star di Sydney, Australia.
Il suo sfidante sarà il neo zelandese di origine russa Andrei Mikhailovich (21-0), n. 3 della classifica IBF.
Alimkhanuly è padrone anche della versione WBO del titolo, ma detto ente non ha sanzionato il match valido per il mondiale.
Pertanto il kazako manterrà entrambe le cinture in caso di successo, mentre se a vincere sarà Mikhailovich il titolo WBO verrà dichiarato vacante.
La riunione verrà organizzata dalla Top Rank di Bob Arum in partnership con la compagnia australiana della No Limit Boxing, che a sorpresa lo scorso 3 settembre, di aggiudicò la gara d’asta superando per soli 1.000 $ (351.000 contro 350.000 dollari) l’offerta della Top Rank.
La sfida Alimkhanuly-Mikhailovich era stata in precedenza fissata per il 13 luglio a Las Vegas, ma il combattimento venne annullato prima della operazione di peso quando il campione kazako fu ricoverato in ospedale a causa della disidratazione.
Per Alimkhanuly, campione mondiale dilettanti 2013 e olimpionico a Rio 2016, sarà la terza difesa del titolo Ibf vinto nell’ottobre 2023 superando in sei riprese Vincenzo Gualtieri dopo aver difeso in tre occasioni quello WBO.
Mikhailovich è cresciuto in Nuova Zelanda, paese dove arrivò all’età di 18 mesi, dopo essere stato adottato, assieme a suo fratello, da un orfanotrofio russo.




