Il verdetto che ha eletto ieri sera Jack Catterall vincente su Josh Taylor è stato unanime 117-111, 117-111 e 116-113 ma ha scatenato una accesa reazione negativa da parte del promoter Bob Arum. Poche volte abbiamo visto il 92enne Hall of Fame infuriato come sul ring di Leeds dove, una volta scavalcate le corde, ha afferrato il microfono del collega Eddie Hearn lanciando una dura accusa alla terna giudicante-
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"Ho visto il duello come tutti gli altri'- Ha gridato Arum. “Ma i cartellini sono stati una vera vergogna, assolutamente aberranti. Mi dispiace davvero per Josh. Pensavo avesse vinto il combattimento. Questa è una lezione. Non permetterò mai e poi mai che un combattente americano venga qui contro un britannico senza aver prima concordato la giuria. Quei punteggi risultano essere falsi e vergati da giudici di parte -
Naturalmente è stato costretto a dire la sua opinione anche Eddie Hearn il promoter di Catteral:
'Bob ha visto molti combattimenti' e ha le sue ragioni questa sera. Personalmente ho visto un match molto equilibrato quindi i punteggi avrebbero dovuto essere molto vicini. Ma Catteral, per me, aveva vinto.-

Il vincitore naturalmente pensa in positivo
-Credo di aver vinto questa sfida - Dichiara Jack- “Questa volta ho corso più rischi. Josh è un pugile d’elite, campione totale dei superleggeri ma antrambi sapevamo che il match sarebbe stato equilibrato come la volta precedente. Stavo controllando il match e non ho mai preso colpi importanti mentre io colpivo pulito. È agrodolce stasera. Nessun titolo mondiale in palio ma ho meritato di vincere. Possiamo chiudere questo capitolo con Josh Taylor".



