
Nuovo successo per il massimo leggero argentino Yamil Alberto Peralt a (15-1), olimpionico a Londra 2012 e a Rio 2016, dove in entrambe le edizioni raggiunse i quarti di finale venendo eliminato dal bulgaro Tervel Pulev e dal cubano Erislandy Savon.
Sabato sera, 11 marzo, sul ring del Palacio Municipal di Lo Polvorinis, Peralta ha battuto per kot alla settima ripresa il connazionale Federico Grandone (7-1-2).
In palio c’era il titolo nazionale argentino, quello sudamericano e quello WBC International della categoria.
Mostrando la sua miglior qualità tecnica, velocità e precisione, Peralta, n. 9 WBC, ha sempre letto in anticipo gli attacchi del rivale mantenendo costantemente il controllo il pieno controllo del match.
A partire dal quinto round, il vantaggio di Peralta era già evidente, come la frustrazione di Grandone che, colpito con continuità da ganci al viso e al corpo, veniva salvato dal direttore di gara che decretava il fuori combattimento dopo 2.07 della settima ripresa.
All'età di 31 anni, Peralta, dovrebbe affrontare Ryan Rozanski (17-1), in un rematch deliberato dal WBC, che dovrebbe rendere giustizia al pugile argentino della scandalosa sconfitta del maggio 2022 in Canada dove era in palio la cintura internazionale WBC.
Nella stessa riunione l’imbattuto Maximiliano Maidana (9-0-1) ha difeso per la prima volta il titolo sudamericano dei pesi gallo battendo per TD alla sesta ripresa il connazionale Abel Leandro Silva (8-10-3).
Max



