Il 42enne Felix Sturm (43-6-3), ex campione mondiale dei pesi medi, si trova da oggi incarcerato presso il penitenziario di Euskirchen dove dovrà scontare la sua pena detentiva di due anni e quattro mesi per i fatti risalenti al 2019.
XXX
Come gli appassionati ricorderanno Sturm venne arrestato nell’aprile del 2019 alla fiera del fitness di Colonia con per evasione fiscale e violazione delle legge anti doping.
Dopo otto mesi di detenzione, dopo aver depositato il passaporto e aver versato una cauzione di 300 000 euro, è stato rilasciato e ha avuto la possibilità di riprendere l’attività disputando quattro incontri, l’ultimo dei quali lo scorso 18 febbraio dove sconfisse ai punti il turco Sukru Altay.
Inutile sottolineare che a questo punto la sua carriera è da considerarsi chiusa.
Olimpionico a Sydney 2000, dove nei quarti di finale venne eliminato dallo statunitense Jermaine Taylor, Sturmconquistò in ben quattro occasioni le cinture dei pesi medi superando nell’ordine l’argentino Hector Velazco (WBO), il neo zelandese Maselino Masoe ((WBA), lo spagnolo Francisco Castillejos (WBA) e l’inglese Darren Barker (IBF).
Nel 2016 si impose sul russo Fedor Chudinov nel match dove era in palio il mondiale s.medi WBA.
Nel 2004 ebbe il grande onore di mettere in palio il titolo dei medi WBO contro il grande Oscar De La Hoya, che lo sconfisse con un discusso verdetto ai punti, conquistando la sesta cintura mondiale in sei diverse categorie di peso della carriera.
Nel mese di dicembre 2020, dopo oltre quattro anni di assenza per problemi giudiziari, Sturm fece il suo ritorno sul ring battendo ai punti il connazionale Timo Rost,
Max



