Per il 4 febbraio a Ludwigshafen in Renania è in programma un nuovo “Gala” della Universum di Ismael Ozen.
Numerosi e di discreto livello gli incontri in programma.

In primis quello del peso massimo russo/francese
Mourad “White Wolfe” Aliev (6-0) che affronterà il tedesco di origini turche Alì Kiyidin (16-1), in un incontro dove sarà in palio la cintura International Silver WBC.
Aliev, 27 anni, medaglia d’argento agli europei di Minsk 2019, ha rappresentato la Francia in occasione dei giochi olimpici di Tokyo 2020 dove nei quarti di finale venne squalificato per l’uso scorretto della testa contro l’inglese Frazer Clarke.
Originario dell’Azerbaijan, Aliev arrivò in Francia all’età di sei anni con lo status di rifugiato politico.
Nel 2017 ottenne la nazionalità francese.
Altro peso massimo che vedremo all’opera sarà il cubano Jose Larduet (8-0) che tornerà sul ring ad un anno di distanza dal suo ultimo combattimento.
Il suo avversario sarà l’ucraino Kostiantyn Dovbyshchenko (9-11-1), mai battuto prima del limite in carriera.
Larduet salì alla ribalta internazionale nel 2008 vincendo la medaglia d‘oro ai mondiali Youth di Guadalajara.
Nel 2009 divenne titolare della nazionale senior con la quale partecipò al dual match Italia-Cuba dove sconfisse Gianluca Rosciglione, e ai successivi mondiali di Milano dove raggiunse i quarti di finale.
La dirompente salita ai vertici di Julio Cesar La Cruz lo costrinse a salire nella categoria superiore dei 91 kg, dove riescì a conquistare il pass per i giochi di Londra 2012, venendo eliminato nei quarti di finale da Clemente Russo al termine di un incontro più di lotta libera che di pugilato.
Da seguire con attenzione anche la prestazione dell’emergente peso leggero bielorusso Dzimitry Asanau (4- 0), olimpionico a Rio 2016 e a Tokyo 2020. In questa occasione combatterà contro il messicano Erick Encinia (15-7-1).
Max



