
Molta attesa per il match di Manchester
Bene ha fatto Carl Froch a mettere in guardia Chris Eubank Jr in vista del match di sabato sera a Manchester contro Liam Smith che è avversario tutt'altro che facile. Siamo però sicuri che, al di là della tipica spavalderia di famiglia, Eubank sa bene quanto sia decisivo per le sue ambizioni questo test dopo che è saltato per i noti motivi il discutibilissimo match contro Conor Benn. Chiamarlo test è forse anche sbagliato perché le ambizioni di Smith sono pari alle sue anche se, annotazione di una certa importanza, rivolte più alla categoria dei superwelter che non a quella dei medi.
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Eubank è un pugile che non ha forse ancora mostrato tutte le sue possibilità, almeno così lui sostiene, ma ha già 33 anni che non sono pochi. Smith, che di anni ne ha 34 anni ha anche affrontato avversari più duri dei suoi avendo diviso il ring contro Canelo Alvarez e Jaime Munguia, perdendoci ma facendosi rispettare. In sostanza Smith è uno che in circostanze favorevoli può arrivare a un titolo di sigla, come è infatti avvenuto, ma non ad aspirare di essere il migliore della categoria. Può essere che il destino di Eubank sia lo stesso.

Eubank nell'ultimo match contro Liam Wlliams ha iniziato alla grande con l'avversario a terra 3 volte nei primi 4 round poi una volta anche all'undicesima ripresa. Non è dato sapere perché Eubank non abbia potuto o saputo chiudere subito quel match e forse non è in grado di tenere un ritmo o una concentrazione costante per tutto l'arco delle 12 riprese.
Smith al contrario non è uno che parte a razzo ma ha dimostrato di tenere alla distanza, almeno contro avversari alla sua portata, e siamo contenti che abbia avuto ancora possibilità importanti dopo il furto subito in Russia contro Magomed Kurbanov. Eubank ha probabilmente più potenza ed è un medio che ha fatto anche il supermedio e ciò costituisce per lui un vantaggio.
Noi però lo vediamo come un match alla pari, da non perdere.



