É arrivata del tutto inaspettata la notizia che l’IBF ha deliberato che il croato Filip Hrgović (15-0), n. 1 della classifica, e il messicano Andy Ruiz (35-2), n. 3, debbano affrontarsi per il mondiale “ad interim” dei pesi massimi.

Le parti in causa Matchroom/Sauerland (Hrgovic) e la TBC Promotion di Tom Brown (Ruiz) avranno 30 giorni di tempo per trovare l’accordo a trattativa privata, altrimenti verrà indetta la gara d’asta.
Hrgovic, medaglia di bronzo ai giochi di Rio 2016, aveva conquistato lo status di sfidante ufficiale grazie alla vittoria ai punti dello scorso agosto a Jeddah sul cinese Zhang Zilei.
I dirigenti dell’ente avrebbero voluto che il croato affrontasse Olexander Usyk nella difesa obbligatoria del titolo, ma si sono adeguati dinnanzi al match unificatorio delle quattro cinture tra il pugile ucraino, detentore delle cinture Wba, IBF e WBO, e l’inglese Tyron Fury, campione WBC.
Ma onde evitare che Hrgović non dovesse aspettare a tempo indeterminato di combattere per il titolo, l’IBF gli è venuta incontro offrendogli la possibilità disputare un incontro per la sempre discutibile cintura “ad interim”.
Andrà comunque verificata la disponibilità di Ruiz, vincitore di Antony Joshua nel 2019, a disputare questo incontro, visto che il WBC lo ha designato co-sfidante assieme a Deontay Wilder per una eliminatoria ufficiale.
Max



