
The Ring Magazine ha intervistato il pluricampione dei pesi massimi Olexandr Usyk che è tornato, pur per un breve periodo nella sua città natale di Vorzel in Ucraina, una terra ancora afflitta dal terribile conflitto con la Russia .
A Usyk è stato chiesto come ha giudicato la scelta di Tyson Fury di evitare un contronto di riunificazione delle sigle che avrebbe avuto una valenza storica per divendere la sua cintura Wbc con il connazionale Anthony Joshua .
"Prima di tutto voglio far sapere che sono felice,di essere tornato a casa mia. La guerra prosegue ma volevo tornare qui . Negli ultimi mesi la mia vita è cambiata solo quando ho battuto nuovamente Joshua . Tutto il resto è uguale.
Non ho molti risentimenti nei confronti di Fury che ha scelto di affrontare Joshua al mio posto . Non mi interessa davvero se Fury vuole combattere qualcuno. La mia squadra sta lavorando per riportarmi sul ring. quando sarà il momento. Non sono arrabbiato con Fury perchè mi ha scavalcato ma il fatto evidente è che in questo modo ha privato i fan di tutto il mondo di vedere uno dei migliori incontri nella storia della boxe.
È colpa sua. Non mia. Quindi, non sono affatto incazzato. Tyson Fury, che è inaffidabile . può combattere chiunque voglia .Dal punto di vista sportivo, ovviamente non è il massimo che lui eviti la riunificazione e combatta contro Joshua . In ogni caso sono sereno, Sono qui seduto nel mio cortile e in questo momento il mio paese è in guerra. Senti le sirene. Impari come sopravvivere a tutto questo. Con chi vorrei combattere prossimamente ? Con Deontay Wilder . E' un combattente pericoloso e molto probabilmente quella lotta si farebbe negli Stati Uniti".-
Usyk ha in programma un tour in ottobre negli Stati Uniti. Una tappa sarà a Brooklyn per assistere al duello Wilder-Helenius. Quindi, Usyk andrà a Los Angeles per una cena il 20 ottobre per dare il via alla Oleksandr Usyk Foundation.



