
Il 40enne fuoriclasse kazako Gennadyi Golovkin, ieri in conferenza stampa BN ha sottolineato un elemento che caratterizza in modo fondamentale la terza sfida contro Saul Alvarez fissata sabato prossimo a Las Vegas . Tutto è partito da una affermazione espressa ieri dal trainer di GGG Johnathon Banks che si è lagnato del fatto che i media non diano risalto al fatto che il duello si svolgerà a livello dei supermedi una situazione che facilita il compito del messicano ( non esiste la clausola che limita la reidratazione ) il quale sabato notte potrebbe pesare diversi kg in più del campione di Karaganda . Golovkin è stato meno critico del suo trainer pur non trascurando il problema :
“La trilogia è un grande evento ed è stato difficile ottenere una rivincita. Io ho ottenuto questa chance e questo mi inorgoglisce nel momento in cui mi avvicino al più grande incontro di boxe di questo periodo . Mi chiedete quanto rischio per salire da 160 e 168 libbre ? Non vi risponderò ,dirò soltanto che la cosa più importante per me in questo momento è che sto affrontando Canelo. . Abbiamo combattuto da pesi medi ora combattiamo da supermedi.
E' ovvio che non ho fatto grandi scarifici e mi sono dedicato alla cura dei particolari in questo periodi preparazione . Posso dire che mi sento benissimo a 76 kg , proprio come mi sentivo benissimo a 72. Non ci saranno scuse, sapevo che se volevo la rivincita non potevo averla nei medi e ho accettato. Per quanto riguarda le domande che mi avete fatto sul mio futuro, non ho mai detto che mi sarei ritirato.
“Ho dei piani senza alcun dubbio, indipendentemente dall'esito di questo match . Se viene offerto un quarto incontro, dirò: "Perché no?" Se la gente lo vuole.
Non dimenticate ,che sono ancora in possesso di tre cinture nei pesi medi e mi sono arivate offerte da Messico, Stati Uniti, Australia, e anche Kazakistan. .
Sono andato in pensione tre anni fa ma in questo momento, rimango qui",




