Oscar de la Hoya, in una intervista a Espn Deportes ha espresso la sua opinione sul valore mediatico e sportivo della sfida tra Saul "Canelo" Alvarez e Julio Cesar Chavez il programma il 6 maggio alla T-Mobile Arena di Las Vegas e in diretta su HBO Pay-per- wiew-

"Questa è un combattimento di cui avevamo previsto il "tutto esautito" già all'inizio dei negoziati. E' un evento enorme per il pugilato messicano perchè si scontrano i due pugili che hanno il maggior numero di tifosi . E' un confronto dove entrambi mettono il palio il loro prestigio personale . Uno di loro diventerà fatalmente il secondo nella classifica dei pugili messicani .Sento che questa è una rivalità come quella tra Marco Antonio Barrera ed Érik Morales. Un evento che fermerà per un attimo tutto lo sport messicanio. Lo dico per esperienza personale perchè ho avvertito queste emozioni affrontando i vari Fernando Vargas, Rafael Ruelas, con 'Chicanito' Hernández. Di bello , inoltre , un organizzatore come me può tranquillamente affermare che a livello internazionale nessuno dei due , perdendo, comprometterà la carriera. "Canelo" hasolo 26 anni, Chavez da supermedio ha ancora una lunga strada davanti-



