A Fort Worth, il 24enne Vergil Ortiz Jr di Grand Prairie ha vinto il suo diciannovesimo match prima del limite su altrettanti incontri .Vergil ormai sfidante ufficiale in tutte le sigle dei pesi welter avrebbe potuto trovare difficoltà contro un tecnico come il britannico Michael McKinson e invece anche i numeri risultano impietosi nei confronti del mancino di Portsmouth. A conti fatti il britannico ha vinto il primo round e ha perso tutti gli altri in una duello che Ortiz ha chiuso per kot a 2,27 della nona ripresa .
Vergil Ortiz Jr è stato facilitato nel suo compito di distruttore per il fatto che il britannico ha davvero le piume nei guantoni. Non si può fermate un "carro armato " come Ortiz, con un bel jab e rapidi spostamenti laterali . McKinson (22-1, 2 KO), non è riuscito a tenere Ortiz lontano da lui per tutta la durata del match e il texano ripresa dopo ripresa lo ha demolito. Sicuramente , i colpi che Ortiz ha lanciato sul corpo del britannico sono alla base di questo successo. A circa 30 secondi dalla fine dell'ottavo round Ortiz metteva a segno un montante al fianco di McKinson che andava al tappeto per il prima volta nella sua carriera .
McKinson è sopravvissuto al round ma ha pagato dazio nella ripresa successiva. Nel nono assalto Ortiz ha , lanciato un sinistro al corpo e McKinson è crollato al tappeto sulle ginocchia. È tornato in piedi, ma Ortiz sapeva di avere in mano la partita . Ha inseguito McKinson sul ring lanciando colpi a raffica e l'angolo britannico ha sventolato l'asciugamano bianco in segno di resa.
McKinson è sopravvissuto al round ma ha pagato dazio nella ripresa successiva. Nel nono assalto Ortiz ha , lanciato un sinistro al corpo e McKinson è crollato al tappeto sulle ginocchia. È tornato in piedi, ma Ortiz sapeva di avere in mano la partita . Ha inseguito McKinson sul ring lanciando colpi a raffica e l'angolo britannico ha sventolato l'asciugamano bianco in segno di resa.
È stato il primo incontro di Ortiz in un anno ed è arrivato dopo che alcuni problemi fisici avevano annullato questo incontro a marzo.
Nel complesso, Ortiz è sembrato implacabile come sempre -. “



