Il match di questa notte a Brooklyn può cambiare la carriera dell’ex due volte campione Danny Garcia(36.3) . A 34 anni salire nei superwelter con la prospettiva di cedere agli avversari altezza e dimensioni fisiche è una decisione difficile da prendere ma “la famiglia “ ha deciso così quindi vedremo la nuova versione di “Swift” stanotte al al Barclays Center, di New York contro Il 30enne Jose Benavidez Jr(27. 1.1) di Phoenix, fratello dell'ex campione dei pesi medi WBC David Benavidez, ora supermedio e potenziale futuro campione di sigla.
Probabilmente sarà un match dove la potenza sarà l’ago della bilancia e Garcia non è stato molto incisivo ultimamente considerato che ha vinto per ko nell'ormai lontano 2019 . Tuttavia la precisione la qualità dei colpi è ancora presente e a sprazzi l’ha messa in mostra negli ultimi due match con Ivan Redkach e anche con Spence Jr che lo ha comunque "messo sotto" soprattutto nella parte finale del match di Arlington a dicembre 2020. Garcia è un ex campione dei pesi welter WBC e WBA superleggeri e torna dopo 19 mesi di assenza . In carriera ha vinto il titolo vacante dei pesi welter WBC nel gennaio del 2016 con una decisione unanime su Robert Guerrero, per poi perdere la cintura contro Keith Thurman nel marzo 2017 ma con unverdetto ai punti forse troppo severo per Danny . Sucessivamente e stato superato battuto con decisione unanime da Shawn Porter nel settembre 2018 nel tentativo di riconquistare la cintura WBC vacante.La boxe di Garcia punta molto sulla precisione e di solito non cerca il ko ma punta piuttosto a gestire il match . Per farlo mette in campo un’eccellente gancio sinistro e un jab di sbarramento altrettanto valido . Non si trova a suo agio con gli avversari sfuggenti e infatticon Thurman, Herrera e Judah ha dovuto impegnarsi al massimo per inseguirli. Preferisce gli avversari che stanno di fronte a lui pronti a scambiare e questo potrebbe essere il caso di Benavidez che, però, fisicamente è più prestante e più potente con il destro.
Il 30enne “Merciless”Benavidez ha Benavidez ha alle spalle una bella carriera dilettantistica da cui è uscito con il record invidiabile di 120-5 . All'età di 16 anni ha vinto un titolo National Golden Gloves nel 2009 diventando il pugile più giovane ad aver mai vinto un campionato nazionale. Non ha perso tempo a diventare professionista e lo ha fatto l'anno successivo quando ha compiuto 17 anni. E'stato il più giovane pugile professionista mai autorizzato dalla Nevada State Athletic Commission. Benavidez si è rotto la mano nel 2013 ed è rimasto fermo per la maggior parte dell'anno prima di tornare nel 2014. Ha poi vinto la corona WBA ad interim a Las Vegas nel dicembre 2014 quando ha battuto l'ex campione Mauricio Herrera seppur con verdetto non unanime . Una delle doti maggiori di Benavidez è la potenza dei colpi come del resto recita la sua percentuale di successi prima del limite del 63%. Oltre a battere Herrera, ha sconfitto altri elementi di rango come Jorge Paez Jr., Francisco Santana, Matthew Strode e Frank Rojas. Ha combattuto l'ultima volta a novembre quando ha superato in 10 round Francisco Torres nel suo primo incontro in poco più di tre anni. La sconfitta contro il fuoriclasse campione Wbo Terence Crawford nell'ottobre 2018 gli è pesata molto anche se è stato battuto all’ultimo round dopo due atterramenti . E’ giusto ricordare che con Torres non ha certo brillato pur combattendo davanti al suo pubblico di Phoenix. Dunque due pugili di fronte davvero poco attivi negli ultimi anni .Come abbiamo già segnalato gli allibratori di Broopklyn quotano “vincente “ 1 a 6 Danny Garcia ma noi non siamo così convinti che il margine sia questo. Potremmo invece vedere un match molto equilibrato grazie alle dimensioni di Benavidez.



