Dopo l'inattesa sconfitta prima del limite dello scorso maggio contro il modesto messicano Victor Uriel Lopez, il 23enne giapponese Ryo Matsumoto (19-1 17 ko), paragonato in patria per conformazione fisica e potenza nei pugni nientemeno che al leggendario Carlos Zarate, sta recuperando lo smalto dei tempi migliori.
Dopo essersi preso la rivincita su Lopez, Matsumoto, ieri sera, sul ring della Korakuen Hall di Tokyo tempio storico del pugilato giapponese, al limite dei s.gallo ha battuto per kot dopo 1,57 della prima ripresa il connazionale Hideo Sakamoto (17-4-3), sicuramente non un campione ma neanche uno sprovevduto.
La riunione era organizzata dalla Ohashi Promotion, compagnia di proprietà dell'ex campione mondiale Hideyuki Ohashi, impresario che tra gli altri gestisce la carriera del "mostro" del pugilato giapponese, Naoya Inoue.
Come noto ai lettori di Boxeringweb, Matsumoto, lo scorso maggio contro Lopez, era salito sul ring in precarie condizioni fisiche, motivo per il quale in seguito aveva subito un intervento chirurgico alla tiroide.
Adesso sembra proprio che Matsumoto sia completamente recuperato e sicuramente a breve darà l'assalto al titolo mondiale.
Max



