di Maurizio Roveri
Intenso, equilibrato, spettacolare il match fra Hakim Chebakia, il pugile della Tranvieri Bologna al debutto da Neo-Pro, e il ferrarese Mattia Musacchi della "scuola" dei Duran, al suo sesto incontro professionistico. Combattimento che ha acceso l'entusiasmo dentro la bella Sala-teatro della Torretta, a Molinella. Grande ritmo, apprezzabile espressione tecnica, match senza un attimo di sosta e sul filo dell'equilibrio. Due round vinti da Chebakia, altrettanti vinti da Musacchi. Sarebbe stato logico, corretto il verdetto di parità (anche se è stato Chebakia a portare i colpi più consistenti). L'arbitro e giudice unico, l'esperto Antonio Giubelli, arbitro internazionale, ha premiato la boxe del ragazzo ferrarese. Verdetto dunque per Musacchi, differenza - come mi ha detto l'arbitro stesso - di 1 punto. Il 25 marzo a Ferrara, nel Memorial Carlo Duran, la seconda sfida fra questo due valorosi è tecnicamente bravi pesi piuma.
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