Bob Arum, in un'intervista a Sky Sport, ha fatto alcune precisazioni molto interessanti sulla situazione ai vertici dei pesi massimi. L’89enne promoter di Las Vegas, che amministra il campione WBC Tyson Fury, afferma che l'unificazione con Anthony Joshua sarà la priorità assoluta, a condizione ovviamente che entrambi vincano i loro prossimi match. Fury difenderà il titolo con Deontay Wilder il 9 ottobre, mentre Joshua metterà in palio quelli WBA, IBF, IBO, WBO contro Oleksandr Usyk il 25 settembre.
In una recente intervista il promotore di Joshua, Eddie Hearn, aveva indicato il mese di febbraio come il mese più opportuno per mettere in scena Fury-Joshua. Arum non si sbilancia su tale data ma fa una precisazione significativa.

"Il problema di Eddie Hearn? Non può smettere di parlare. Ipotizza febbraio? Dice quindi che il combattimento si svolgerà l'anno prossimo e ciò è corretto. Joshua combatterà in settembre, noi in ottobre. Ma febbraio, marzo o aprile? Resta da vedere. La mia speranza è che il match si faccia nella sua sede naturale, nel Regno Unito. Organizzativamente è un match facile. Entrambi i campioni devono riservare ai fan del Regno Unito questo straordinario evento a Wembley o Cardiff e non in un paese straniero. Una cosa intendo precisare: lotterò con tutte le mie forze per impedire che qualsiasi sigla si metta nel mezzo con la richiesta di una difesa ufficiale. Se Fury e Joshua vincono i prossimi match "fanculo" a tutti gli sfidanti! Fury-Joshua è il match che la gente vuole vedere. Punto. Fine della storia!".



