Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è dpoysol__400x400.jpg
 
 

Il pugilato racconta storie. A volte tristi, a volte belle.
Questa è la storia di una mamma coraggiosa.

a

Charly-Sian Davison, il peso mosca che ha sconfitto una brava e combattiva Giordana Sorrentino lo scorso mese, è oggi la numero 9 del mondo. Una lungona che usa assai bene le sue leve infinite, una mancina che usa con grande attenzione i tempi di attacco. E sa gestire le sue convulse giornate. È andata alle qualificazioni di Parigi con un sogno, per realizzarlo ha scommesso su sé stessa.
Ha 27 anni. Da giovanissima ha vinto l’europeo youth e l’argento ai mondiali giovanili. Poi, ha avuto il primo figlio. Accadeva sette anni fa.
Si è ritirata, ha lasciato il pugilato. Ha avuto un secondo figlio cinque anni fa, un altro tre anni fa.
In casa a lavorare per loro, per poi a portarli a scuola o all’asilo. Mamma di tre bambini ha sentito dentro il cuore la voglia di riprovarci. È andata in palestra, ha fatto incredibili sacrifici per tenere in piedi famiglia, prole e sport. Ha scoperto che la passione era rimasta intatta.
Sette anni dopo l’abbandono è tornata a combattere, si è guadagnata un posto nella squadra britannica per le selezioni della zona europea. Ha combattuto per l’oro.
È stata sconfitta solo dalla fuoriclasse turca Buse Naz Cakiroglu. Ma il sogno di volare a Tokyo è stato realizzato.

cover Solo come un pugile CORRETTA copia