Brutte notizie arrivano dalla Germania riguardo le condizioni di salute di Rene Weller (52-1-2) ex campione europeo dei pesi leggeri.
Secondo quanto reso noto dalla sua compagna il “Bel Rene”, 67 anni, è da sette anni gravemente malato di demenza senile.
Tra i tanti, enormi problemi creati dalla malattia, Maria Weller ha rivelato che Rene le scorse settimane era uscito di casa non riuscendo poi a trovare la strada per fare ritorno al suo domicilio sino a che i suoi concittadini di Pforzheim lo riaccompagnarono a destinazione.
Medaglia di bronzo ai mondiali di Belgrado 78, Weller rappresentò la Germania Ovest in occasione dei giochi di Montreal 76 e avrebbe dovuto fare altrettanto a Mosca 80 se nel frattempo non fosse arrivata la decisione del governo tedesco di boicottare le Olimpiadi moscovite.
Preso atto della situazione Weller passò professionista legandosi contrattualmente all’allora emergente impresario Wilfred Sauerland diventando, con il medio massimi Manfred Jasmann, l’indiscussa vedette delle sue riunioni.

Assieme a Graziano Rocchiggiani fu il precursore del boom del pugilato tedesco che arrivò con la caduta del muro di Berlino e il passaggio al professionismo di Henry Maske e di gran parte dei componenti della squadra nazionale della Germania Est.
Amante della bella vita, da lui ostentata in numerose occasioni, playboy incallito, Weller combattè una prima volta per il titolo europeo nel 1983 a Brolo in Sicilia contro Lucio Cusma.
Il pugile modenese ottenne un verdetto di parità, abbastanza casalingo, grazie ad un atterramento del pugile tedesco nel corso della dodicesima ripresa.
Per Cusma non ci fu nulla da fare nel match di rivincita disputato nel 1984 a Francoforte e vinto da Weller con un verdetto unanime ai punti.
Il “Bel Rene” difese il titolo in quattro occasioni prima di lasciarlo nelle mani del danese Gert Bo Jacobsen che nel 1986 a Randers (Dan) lo sconfisse per intervento medico alla ottava ripresa.
Nel 1988 tornò in possesso del titolo europeo battendo a Karlhure il francese Jose Maillot.
Nonostante l’enorme popolarità che godeva in Germania e il sostegno organizzato di Sauerland non ebbe mai l’occasione di combattere per il titolo mondiale.
Oltre ai due incontri disputati con Lucio Cusma, Weller nel corso della sua carriera affrontò altri due pugili italiani vale a dire Potito Di Muro e Bruno De Montis.
Max



