Domani sera in Francia, nella Valle della Marna a Fontenay Sous Bois, riunione con due campionati dell'Unione Europea dei pesi welter e superleggeri. L’algerino Massi Tachour (15-3-4) ultimamente si è specializzato in avversari italiani. Nello scorso dicembre ha conquistato la cintura UE dei 63,5 kg contro Giuseppe Carafa (15-3-4), battendolo ai punti. Domani è di turno l’alessandrino Luciano Randazzo (15-3-4), che dopo il pari tecnico con Kaba per il tricolore si tuffa in questa trasferta Oltralpe guidato dal fido Adriano Gadoni.
L’ex campione italiano si è allenato con notevole intensità e ha avuto sparring eccellenti, come Lenti e Grandelli. Luciano è pronto per questo debutto sui 12 round e il maestro Gadoni è moderatamente ottimista:
"Quando combatti all’estero in casa dell’avversario non sai mai cosa ti aspetta. Abbiamo lavorato bene e ci aspettiamo un avversario molto attivo, ma che soffre la velocità. Luciano è in grado di tenere alto il ritmo, un particolare che abbiamo curato molto come del la continuità. Ho buone sensazioni perché il nostro ragazzo è concentrato e determinato".

Tachour, n.4 Ebu e allievo di Rachid Labdouni, è reduce da otto successi consecutivi e tra questi si è laureato anche campione di Francia. Non ha molta potenza ma contro il pugliese Carafa ha mostrato resistenza ed energia vincendo ai punti, sempre davanti al pubblico amico di Levallois-Perret.
Nell’altra sfida valida per il titolo UE dei 66,6 kg. il campione francese dei welter 2019, il 28enne Yahya Tlaouziti, affronterà il connazionale Mehdi Mouhib (18-2), reduce da due sconfitte negli ultimi tre match ma in possesso di una certa potenza. Tlaouziti ha perso e rivinto il titolo nazionale e ora viene da quattro successi consecutivi, di cui uno particolarmente significativo nel 2019 contro l’allora imbattuto José “Pepe” Gomez.



