L’Hall of Fame Bernard Hopkins è stato invitato ad esprimere il suo pronostico su uno dei combattimenti più interessanti dell'estate: Errol Spence-Manny Pacquiao alla T-Mobile Arena di Las Vegas, il 21 agosto.
Hopkins, nel maggio del 2020, non aveva visto brillare troppo Spence contro Danny Garcia ma due settimane orsono era stato informato che in palestra "The Truth" stava lavorando sodo e risultava molto brillante nelle sessioni di sparring. Il suo commento: "Questa è una buona notizia perchè per battere Pacquiao serve un campione al massimo nella sua efficienza".

Errol Spence metterà in palio Wbc e Ibf dei welter
Ieri a KO Artist Sports Hopkins ha detto:
"Il vantaggio va mentalmente a Pacquiao. Lui è già una leggenda e qualsiasi risultato otterrà a Las Vegas rimarrà tale. Io credo che Errol possa vincere ma solo se al meglio delle sue condizioni. Manny, che ha affrontato ogni stile e vissuto ogni situazione ostile, è sempre un ostacolo difficile da superare anche se ha 42 anni. Si tratta di una sfida tra mancini che sarà determinata dalla qualità del jab destro di Spence e dal movimento della gambe di Manny. Spence deve controllare l'incontro con il jab che ti disturba continuamente e spezza il ritmo a chiunque. Pacquiao è stato sempre fantastico con i suoi movimenti rapidi. Per 15 anni le sue gambe lo hanno portato in una posizione di vantaggio che gli permette di colpire duro e con precisione. Spence è stato ad un passo dalla morte dopo quel so infernale incidente automobilistico. Credo che take esperienza gli abbia regalato un più alto livello di concentrazione e sarà questo a spingerlo verso la vittoria. Rispetto Pacquiao per aver accettato questa sfida e solo un campione del suo rango poteva accettarla".



