Ritmo parossistico fra pesi leggeri
Se ti metti a fare a botte con un picchiatore puoi solo rimetterci. Facile a dirsi vero? Il problema è che se non hai quel po' di pepe nei pugni che porta il tuo avversario a portarti rispetto va comunque a finire male. E quanto è successo a Hector Tanajara, un 24enne texano imbattuto che è stato da dilettante anche campione nazionale statunitense. Ma il professionismo è tutt'altra storia e Tanajara ha potuto accorgersene andando letteralmente a sbattere contro il peso leggero messicano William Zepeda, un mancino dalle mani pesanti, forse più un demolitore che non un vero picchiatore ma comunque uno che ti toglie il fiato e non si ferma un istante.

Tanajara ha vinto la prima ripresa boxando di rimessa al riparo del jab ma dal secondo round Zepeda ha alzato il ritmo fino a farlo diventare forsennato e Tanajara non se lo è più scrollato di dosso. Ha provato ahilui a farci a botte senza speranze, l'altro digeriva i suoi colpi come fossero acqua fresca e probabilmente lo erano pure. Tornato a boxare di rimessa Tanajara è stato comunque travolto pur provando comunque a replicare colpo su colpo ma la punizione stava diventando troppo pesante, arrivare al limite delle 10 riprese previste una utopia, così il suo angolo ha saggiamente detto basta dopo 6 riprese. Questo Zepeda è da tenere d'occhio.



