Sviluppi inaspettati e dall’esito imprevedibile quelli che riguardano il mondiale unificato dei pesi leggeri tra il detentore Teofimo Lopez (16-0) e l’australiano George Kambosos Jr (19-0), n. 1 della classifica IBF.
Da quanto si apprende la Triller Promotion del promoter Ryan Kavanagh, che si era aggiudicato la gara d’asta con un offerta di 6,018 milioni di $ record per la categoria, starebbe pianificando di allestire il match per il 17 ottobre al Bankwest Stadium di Sydney, in Australia, città natale dello sfidante.
Il mondiale verrebbe disputato la domenica pomeriggio in un impianto che può arrivare ad ospitare 38.000 spettatori paganti consentendo la trasmissione nella prima serata del sabato negli Stati Uniti in PPV.

Immediata la reazione di David McWater, manager di Lopez, che non accetta la trasferta australiana sopratutto per le vigenti normative sanitarie a tutela della pandemia Covid 19 che imporrebbero a Lopez 14 giorni di quarantena non permettendogli così di rifinire al meglio la preparazione e di raggiungere il limite di peso stabilito.
Se la Triller Promotion dovesse confermare il trasferimento di data e sede del match in Australia, McWater ha dichiarato che il suo assistito potrebbe abbandonare la cintura IBF.
Come noto agli appassionati il mondiale Lopez-Kambosos ha avuto una difficile gestazione.
Inizialmente Lopez avrebbe dovuto mettere in palio i suoi quattro titoli il 19 giugno a Miami, ma alcuni giorni prima è risultato essere positivo al COVID19.
La Triller Promotion ha così riprogrammato il match per il 14 agosto.
Da quanto sembra però Lopez in queste settimane ha avuto sintomi d’asma mettendo così in allarme Ryan Kavanagh che avrebbe così deciso di posticipare l’incontro ad ottobre, nonostante le rassicurazioni dello staff del campione in merito al rispetto della data fissata.
Del resto il rinvio della lotta del 19 giugno sembra essere costato a Kavanagh quasi 5 milioni di $, importo che comprende spese di viaggio, costi logistici e di marketing che non possono essere recuperati poiché la copertura assicurativa dell'evento non comprendeva la pandemia Corinavirus.
Sperando di recuperare le perdite subite la Triller ha iniziato così a guardare in Australia, un paese in cui gli eventi di boxe attirano regolarmente un pubblico considerevole e dove Kambosos è una vedette nonostante i suoi ultimi sei incontri si siano svolti al di fuori del suo paese.
Non manca inoltre una critica al campione in carica per il suo comportamento, definito poco professionale, per le sue attività sociali, documentate sui social, svolte con troppa leggerezza in questo periodo di emergenza pandemica.
In caso di abbandono del titolo da parte di Lopez, Kambosos affronterebbe per la cintura vacante il messicano Isaac Cruz (22-1-1), n. 2 della classifica.
Lopez si consolerebbe concedendo la rivincita al campionissimo ucraino Vasyl Lomachenko (15-2), probabilmente a dicembre, per l’organizzazione della Top Rank con la quale ha recentemente rivisto i termini economici del contratto sottoscritto nel 2016.
Max



