
Il titolo lascia intende che Roberto Cammeralle si sarebbe rifiutato di affrontare Anthony Joshua da professionista.
E non è l'unica cosa curiosa dell'articolo pubblicato dal sito di SkySports britannico.

C'è anche una ricostruzione un po' di parte della finale olimpica di Londra 2012 tra i due supermassimi. Secondo il giornalista e un analista, l'ex allenatore della nazionale Paul Walmsley, AJ avrebbe chiaramente vinto quel match.
Noi pensiamo che sia una grossa mistificazione e che non ci siano dubbi sul fatto che quella sera l'azzurro sia stato vittima di un autentico scandalo. E con noi la pensa l'80% del mondo pugilistico.
Detto questo, nell'articolo ci sono alcuni virgolettati di Roberto che chiariscono perché non abbia affrontato Joshua da professionista.
Non certo per timore, ma perché quando ha conquistato l'oro olimpico a Pechino 2008 aveva già 28 anni, un'età in cui era difficile pensare di debuttare nel professionismo in Italia.
Peccato, riconoscere la superiorità di Cammarelle in quell'occasione sarebbe stata una bella dimostrazione di fair play, per dirla a modo loro.



