Il plenipotenziario di Top Rank Bob Arum, che co-promuove il campione dei pesi massimi WBC Tyson Fury, ha ammesso che il luogo della sfida finale tra il titolare IBF, WBA, WBO, Anthony Joshua e Il suo atleta potrebbe essere organizzata in Gran Bretagna invece che negli States o in Arabia Saudita che vuole assolutamente ancora l’evento.
Come è noto il supermatch doveva svolgersi il 14 agosto negli Emirati , ma un giudice di un Tribunale civile americano ha ordinato a Fury di onorare la clausola di rivincita firmata con Deontay Wilder.

Ora per tornare a lavorare attorno alla riunificazione dei massimi occorrerà attendere l’esito dlle prossime performance dei due attori principali . Il terzo match tra Fury e Wilder è programmato per 24 luglio alla T-Mobile Arena di Las Vegas. Joshua con tutta probabilità , invece, difenderà i suoi titoli contro lo sfidante ufficiale Oleksandr Usyk quasi sicuramente 25 settembre. Il condizionale usato per segnalare le date rimane tale fino a quando la situazione pandemica non si sarà estinta.
Arum dichiara a Sky Sports :
. "Non ci sono state interruzioni nei rapporti tra Fury e Joshua. Loro erano d’accordo di sfidarsi e lo sono ancora, nessuna ombra, nessun problema. Fury non avrebbe mai affrontato Wilder senza l’intervento di un Tribunale. Probabilmente gli avrebbe dato dei soldi per farsi da parte con la promessa che gli avrebbe concesso la rivincita il prossimo anno. Ora aspettiamo di vedere cosa succede nei prossimi due match. Se la situazione rimane quella di oggi e ,Covid 19 permettendo, ritengo logico che il duello si svolga in Inghilterra . Io non mi opporrò. Le condizioni per organizzare in un grande stadio con la presenza del pubblico ci sono quindi aspettiamo fino alla primavera e lo facciamo a Wembley, oppure in una delle grandi arene britanniche- Conclude Arum- Se volessimo invece farlo in inverno, potremmo farlo a Cardiff [Principality Stadium], perché 70.000 posti in una arena coperta è fattibile, altrimenti rimane la opzione Arabia Saudita".



