E’ doveroso ricordare Mario D'Agata che, il 29 giugno di 65 anni fa, conquistava il titolo mondiale dei pesi gall, uno degli italiani che hanno dato più lustro al nostro pugilato tra gli anni Cinquanta e Sessanta.

Mario D’Agata conquistò il titolo iridato allo Stadio Olimpico di Roma il 29 giugno del 1956. Nato ad Arezzo nel 1926, sordomuto, salì sul ring in un’epoca dove i veri campioni a livello internazionale erano davvero molti . D’Agata vinse tutto da professionista. Campione d’Italia dei gallo nel 1953-1954 e Campione d’Euro in due occasioni, nel 1955-1956 e 1957-1958.
Vinse il titolo mondiale dei gallo nel 1956 e lo perse nel 1957 a Parigi per mano del francese Alphonse Halimi ai punti in 15 riprese.
E' stato il secondo campione del mondo dopo Carnera e il primo pugile italiano a disputare un match trasmesso dalla Rai in diretta Bergamo, il 10 dicembre 1957 quando vinse contro il belga Jean Renard. Quattro mesi prima aveva rivinto il titolo Europeo contro Federico Scarponi.
A Roma, nel giugno 1956 davanti a 30.000 spettatori e alla fine di un match dominato da D’Agata, l'arbitro Waltham fermò l'incontro al sesto round quando, a quanto si dice, anche Cohen gli diede il suo assenso al ritiro. Cohen in seguito protestò per questa scelta, ma nessuno gli ha mai dato credito.
Le imperdibili immagini in una sequenza di Film Luce Cinecittà



