Nell’imminenza dei Giochi di Tokyo il pugilato australiano perde l’elemento di maggior spicco della sua rappresentativa, speranza concreta di una possibile medaglia.
È di poco fa la notizia che il peso massimo Justis “JPH” Huni (5-0) si è infortunato nel corso del suo ultimo incontro disputato lo scorso 16 giugno a Sydney contro Paul Gallen (ex nazionale di rugby) nell’incontro con in palio il titolo nazionale della categoria.

Huni ha dichiarato che già alla vigilia del match, in una seduta di sparring si era infortunato ad entrambe le mani, sottoponendosi a delle infiltrazioni prima di salire sul ring, cosciente che al termine dei giochi si sarebbe dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico.
Purtroppo per lui, già dalla prima ripresa, la situazione è subito peggiorata e la risonanza magnetica alla quale Huni si è sottoposto a fine match ha confermato che il suo sogno olimpico finiva qui.
Campione mondiale dilettanti Youth (under 19) a S.Petersburg 2016, medaglia di bronzo ai mondiali senior di Ekaterinburg 2019, campione australiano professionisti al suo match d’esordio, JPH conquistò il pass per partecipare ai giochi di Tokyo in occasione del torneo di qualificazione disputato a marzo 2020 ad Amman in Giordania.
La sua carriera viene gestita dal manager Dean Lonergan, attraverso la D&L Event Promotion che alla prova dei fatti si è dimostrato avventato nella gestione dell’attività del suo assistito.
Max



