Circa 400 spettatori nella riunione organizzata dalla Bolognina Boxe nel Parco del Circolo Pontelungo. Il Professionista lughese, allenato da Damiani, ha prevalso di stretta misura: match sospeso al quinto e penultimo round per le ferite dell’italo-rumeno. Si è andati pertanto alla lettura dei cartellini. Nel contorno dilettantistico molto bene Pamela Noutcho e la giovanissima Romina Cabezas.
di Maurizio Roveri
Tornare sul ring dopo ventitré mesi non è stato facile, per Michael “Maicol” Mainenti. Quasi due anni di inattività devono essergli sembrati lunghi una vita, per lui che ha lo spirito da combattente. Ti porti fra le sedici corde tensioni e inquietudini, un senso di libertà ma anche il peso della pressione, la voglia pazza di scaricare finalmente tutta la vitalità che hai in corpo e al tempo stesso la necessità di gestire il ritmo e non bruciare in fretta le energie. Sì, hai fatto buoni guanti in palestra con un Campione d’Europa (“Il Giaguaro”, l’ammirevole Matteo Signani) e hai la tranquillità di chi ha all’angolo un Mito come Francesco Damiani. Però lassù, sei solo. Contro il tuo avversario. Che è tecnicamente apprezzabile.
Soltanto lì, dentro le sedici corde, Maicol Mainenti poteva capire se - rientrando dopo ventitré mesi dal precedente match - l’occhio, la scelta di tempo, i riflessi erano okay.

Francesco Damiani all’angolo di Maicol Mainenti
E sono stati okay. Abbastanza bene, tutto sommato, la prestazione. Non particolarmente brillante, però è arrivata la vittoria. Nel clou d’una riunione organizzata dalla Bolognina Boxe nel Parco del Circolo Sportivo Pontelungo, a Bologna. Nel quadro delle manifestazioni del “Pontelungo Summer Festival”.
Match aspro, intenso, faticoso, sul filo dell’equilibrio per il superwelter lughese (in questa occasione in versione peso medio) contro Alex Ciupitu, il rumeno con cittadinanza italiana appartenente al Team Rosanna Conti Cavini Promotions.
Combattimento fermato nel corso del quinto e penultimo round per le ferite di Ciupitu. Il quale - tagliato in più punti - non poteva proseguire. Si è andati pertanto alla lettura dei cartellini. C’era 1 punto di vantaggio per Mainenti. Sicuramente più attivo.
Verdetto, dunque, di Vittoria per Decisione Tecnica ai Punti (V.T.P.). Come indica il Regolamento della Lega Pro Boxe - FPI in caso di sospensione per ferita.
In questo caso “Se una ferita è prodotta da una testata non intenzionale, oppure la ferita viene aggravata nei round successivi da colpi ritenuti regolari, dopo la fine della quarta ripresa, verrà dichiarato vincitore del match il pugile che si troverà in vantaggio sui cartellini dei giudici (V.T.P.)”.
Ovviamente, questa è la situazione che riguarda combattimenti programmati sulla distanza delle 6 riprese. Com’era questo.
Qualora - per lo stesso motivo - il match fosse stato sospeso prima del termine della seconda ripresa, il verdetto sarebbe stato di “pari tecnico”.
Maicol Mainenti dunque torna al successo (era dal 14 dicembre 2018 che non assaporava più questa emozione…) e porta il suo record a 3 vittorie, 3 sconfitte e 1 pari.
Alexandru Ciupitu è costretto a sopportare una sconfitta di stretta misura, che certamente gli “brucia” perché veniva da una vittoria ottenuta un paio di mesi fa a Livorno e voleva dare un seguito a quel risultato. Tuttavia, la prestazione dell’italo-rumeno è stata più che dignitosa.
Ci sta una rivincita, fra questi due pugili emergenti (Ciupitu 24 anni, Mainenti 25) che stanno inseguendo il passaggio da Terza a Seconda Serie Pro. E hanno le qualità per riuscirvi.
E rivincita ci sarà. Con la correttezza che tutti gli riconosciamo, Francesco Damiani ha assicurato il Team di Ciupitu che questa sfida appassionante avrà una seconda puntata da Pro (i due si incontrarono anche quand’erano Dilettanti, e vinse ai punti il pugile romagnolo).
“E’ stato un match abbastanza condizionato dalle ferite di Ciupitu - afferma il Campione del Mondo dei massimi del 1989 e Commissario Tecnico della Nazionale azzurra per oltre un decennio, attualmente allenatore della Boxe Lugo - ha vinto il mio pugile perché è stato più attivo. Ho parlato con chi guida Ciupitu, gli ho detto che comprendo il disappunto. Ciupitu merita la rivincita, siamo pronti anche a venire a Firenze”.
“Mainenti indubbiamente ha fatto qualcosa in più. Non tanto di più, però la sua vittoria non è in discussione. Io sono contento della prestazione se considero che Maicol non combatteva da due anni. E dunque non si poteva pretendere troppo. Era preoccupato e lo capisco. Ora ha fatto finalmente questo sospirato e lungamente atteso rientro, spero che possa combattere con una certa continuità e recuperare il suo ritmo. Chiaro che c’è tanto lavoro da fare. E molto da migliorare. Maicol ha fisicità, ha temperamento. Lo voglio vedere più efficace nei prossimi match, se punta davvero a obiettivi ambiziosi come potrà essere il titolo italiano. Gli chiederò, strada facendo, il necessario salta di qualità. Altrimenti rimarrà un pugile che va bene per questi match qua di medio livello”.
La riunione proposta dalla Bolognina Boxe del maestro Alessandro Danè, e del direttore sportivo (e matchmaker) Franco Palmieri, ha avuto una bella cornice di pubblico. Circa quattrocento spettatori. Ingresso gratuito, è vero. Tuttavia resta un bel colpo d’occhio…
Sette i combattimenti Dilettantistici, che hanno coinvolto sei pugili veneti (New Boxe 2010, Accademia Sportiva New Berica), un pugile toscano (Centro Sportivo Combattimento) e 7 pugili bolognesi (1 pugile della Sempre Avanti e 6 ragazzi della ASD organizzatrice, la Bolognina Boxe).
Soddisfacente il bilancio della squadra di Danè e Palmieri, la Bolognina Boxe infatti ha firmato quattro vittorie (Cabezas, Matilli, Mele, Noutcho).

Pamela Noutcho assieme al maestro Alessandro Dane’ e al suo assistente Davide Traini.
Dell’intensa parte dilettantistica ho particolarmente apprezzato due pugilesse. Ovviamente la Campionessa d’Italia Pamela Malvina Noutcho Sawa (brillante, alla distanza, la sua prestazione contro la coraggiosa Gomiero) e la giovanissima Romina Cabezas, ecuadoriana ventunenne, piccola guerriera che ha fatto vedere belle cose (spostamenti, lavoro sul tronco, schivate, buon uso del sinistro) considerando che era appena al suo terzo incontro.
Sabato prossimo, 26 giugno, i match di ritorno. I pugili bolognesi andranno in trasferta, in Veneto, e presumibilmente in parte si ripeteranno le sfide andate in scena sul ring del Circolo Pontelungo.
RISULTATI
DILETTANTI
Kg 60: Antonio Agosto (New Boxe 2010) batte Parwaz Sdankzi (Bolognina Boxe, Bologna) per sospensione cautelare.
Kg 57 femminile: Romina Cabezas (Bolognina Boxe) batte Ester Previato (Accademia Sportiva New Berica) ai punti.
Kg 69: Alex Tarozzi (Sempre Avanti Bologna) batte Artin Kravchuck (New Boxe 2010) ai punti.
Kg 69: Aiman Raji (New Boxe 2010) batte Hamdi Maatougui (Bolognina Boxe) ai punti.
Kg 64: Lorenzo Matilli (Bolognina Boxe) batte Riccardo Vanin (New Boxe 2010) ai punti.
Kg 69: Alessandro Mele (Bolognina Boxe) batte Isaac Christian Aedo Chang (Centro Sport Combattimento, Firenze) ai punti.
Kg 69 femminile: Pamela Malvina Noutcho Sawa (Bolognina Boxe) batte Andrea Hilary Gomiero (New Boxe 2010) ai punti.
PROFESSIONISTI
Pesi medi: Maicol Mainenti (Lugo, Boxe Lugo) batte Alexandru Ciupitu (Firenze, Team Rosanna Conti Cavini) per V.T.P. (vittoria Tecnica ai Punti, match sospeso al 5° round per feste di Ciupitu).



