Ancora una volte il tre volte campione Julio César Chávez(107.6.2) con la sua presenza ha reso meno dolorosa la sconfitta del suo primogenito nell’evento 'Tributo a los Reyes' allo stadio Jalisco di Guadalajara.

Julio Cesar Chavez Gonzalez a scopo benefico è tornato ( il suo ultimo incontro di boxe “vera” nel 2005 ) a 58 anni e per pubblicizzare l’evento si è confrontato in una esibizione con caschetto contro Héctor Camacho Jr figlio del famoso portoricano “Macho” Camacho sconfitto sul ring nel 1992 .
La vigilia di quella che poteva essere una bella festa animata da personaggi importanti della boxe mondiale è stata danneggiata dalle intemperanze di Camacho Jr che ha offeso, sfidato, e anche vilipeso il passato sportivo del messicano.
All’ultimo momento si è deciso di effettuare la performance sulle quattro riprese e naturalmente il 43enne di Phoenix ha protestato .Sul ring lo spettacolo comunque non è mancato. Chavez ha letteralmente spadroneggiato specie nella seconda e terza ripresa. Ha deliziato gli astanti con schivate e rientri millimetrici e serie precise e veloci .
“Machito” Camacho si è impegnato molto ha risposto con rabbia ma spesso è andato a vuoto. Alla fine dell’esibizione una lunga ovazione per il “più importante” pugile messicano della storia. Come previsto non c’è stato verdetto ma indiscutibilmente il vincitore è stato JC:
Nel parterre de roi si è notato il miglior pugile “pound for pound “ Saúl 'Canelo' Álvarez, applaudire eccitato ad ogni mossa il suo idolo di sempre .



