Nell'ultimo articolo speditoci da Eric Armit si faceva riferimento alla striscia di vittorie ottenute tutte in meno di tre minuti dal 23enne supermedio newyorkese Edgar Berlanga che sta facendo parecchio parlare di sè dopo avere ottenuto nella "bolla" anti Covid-19 di Las Vegas il quattordicesimo successo così veloce nei sui primi 14 match. Armit faceva notare che il record da raggiungere ed eventualmente battere appartiene però al superwelter Tyrone Brunson che lo stabilì fra il 2005 e il 2008 con 19 vittorie entro il primo round ed è tuttora attivo a 35 anni. Brunson, che è di Filadelfia, ottenne il suo record combattendo spesso in luoghi minori e due soli dei suoi primi 19 avversari avevano un record molto modestamente positivo. L'ho personalmente visto combattere in una sola occasione quando il suo record era già stato "macchiato" da un pareggio. In quella occasione subì la prima sconfitta dal bravo Carson Jones a Santa Ynez e in soli 3 round. Ha poi combattuto contro pugili importanti battendo di loro il solo Kermit Cintron quando quest'ultimo era ormai in disarmo. Brunson ha avuto nell'insieme una carriera non male con un alta percentuale di vittorie prima del limite.
Non è importante che Berlanga punti a battere questo insignificante record anche se è possibile che purtroppo sia così. Se guardiamo chi ha affrontato il newyorkese finora troviamo avversari un po' migliori di quelli che affrobtò Brunson 15 anni fa, soprattutto fra gli ultimi. Ma la verità si saprà solo quando Berlanga salirà sul ring con un buon pugile e tasterà per la prima volta il terreno dei round seguenti. Auguriamoci che avvenga presto, perché quel tipo di record nella boxe non conta nulla.