Stasera la Queensberry,Promotions presenta negli studi di BT Sport a Londra il primo match di approccio che porterà al derby tutto britannico tra Dubois e Joyce dove saranno in palio vari titoli e il trono vacante europeo dei pesi massimi
Un duello che ha interessato anche ESPN che proporrà il duello tra Joe Joyce (10-0, 9 KO) medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di Rio e il tedesco Michael Wallisch (20-3, 13 KO) anche negli Stati Uniti. Joyce merita questa attenzione considerato che figura nella top 12 sia del Wbc che del Wbo .
E un combattimento dove Joyce si presenta ingrassato di sei kg da quando ha combattuto l'ultima volta un anno fa quando superò Bryant Jennings ai punti sempre a Londra . "Juggernaut' ha 34anni, è diventato professionista alla fine del 2017 dopo l’argento olimpico e con alle spalle una carriera dilettantistica dove ha conquistato l’oro nel Commonwealth e i campionati europei 2015. Possiede un buon bagaglio di colpi , lavora bene al corpo come ha dimostrato nei suoi match più importanti contro appunto Jennings, il gigante russo Alexander Ustinov, e l’ex campione del mondo WBC Bermane Stiverne . Ha battuto entrambi prima del limite .

Da prof ha conquistato il Commonwealth e ha anche vinto la cintura lContinental Wba battendo Hanks nel dicembre 2018. Lo scaltro Warren ha scelto Wallish perché si presente fisicamente bene sul ring e ha un buon record ma se andiamo a guardare dentro le sue sconfitte troviamo che sono state tutte per ko con Christian Hammer nel quinto round a dicembre 2018, poi con Efe Ajagba nel secondo round quattro mesi dopo e per finire con il rivale per antonomasia di Joyce l’oro olimpico Tony Yoka a settembre del 2019(contro il quale il gigante di Monaco non ha durato nemmeno tre round)
Wallish ha urlato ai quattro venti che è in una forma straordinaria , che è molto più scaltro di Joyce e lo metterà in difficoltà con una tattica aggressiva. In realtà il tedescone è lento di braccia e ricordiamo che il suo mento ha ceduto spesso davanti ad un ben portato montante che è uno dei colpi migliori nel repertorio di Joyce. Non meravigliamoci dunque che gli allibratori della City non lo prevedono sul ring che per poche riprese.



