A Las Vegas soluzione al 10° e ultimo round

Come da pronostico Oscar Valdez, già campione di sigla fra i piuma e ora in caccia di un titolo anche fra i superpiuma dove è in rotta di collisione con Miguel Berchelt, messicano come lui, ha battuto il 32enne portoricano Jayson Velez, uno che a un titolo di sigla è arrivato vicinissimo senza però coglierlo. Però se dovessimo dire che Valdez ha fatto una gran figura nella "bolla" dell'MGM Grand di Las Vegas mentiremmo. Assente dal ring dal novembre scorso complice anche la pandemia, Valdez ci ha impiegato un po' a scrollarsi di dosso la ruggine e in ogni caso, pur avendo vinto prima del limite, non ha destato molta impressione.
Velez era intenzionato a fare la sorpresa al rivale e si è a nostro parere avvantaggiato subito tenendolo a bada dal centro del ring con una boxe semplice, essenziale ma efficace, preparata dal jab sinistro e doppiata all'occasione con il destro. Valdez ha la dinamite dei pugni, soprattutto nel gancio sinistro e come a volte capita ai picchiatori in difficoltà si è affidato troppo a questa sua qualità con il risultato di irrigidirsi e andare a vuoto più e più volte. Valdez è a nostro giudizio entrato nel combattimento solo dal 4° round sciogliendosi un po' quando già aveva lo zigomo sinistro gonfio. Velez a quel punto ha iniziato ad essere molto meno preciso, Valdez se lo è preparato con qualche colpo sotto e Velez ha iniziato ad abbassare pericolosamente quel destro che l'angolo gli chiedeva di tenere ben alto a difesa dal gancio sinistro di Valdez.

Nel 5° round Valdez ha continuato la sua risalita e a pochi secondi dalla fine il suo gancio sinistro è passato sopra il destro di Velez che si è trovato seduto al tappeto. Si è rimesso in piedi ed è suonato il gong per cui Valdez non ha potuto chiudere. A quel punto Velez si è messo ad accettare lo scambio cercando di prendere l'iniziativa ma così facendo si è piegato a un match su corta e media distanza tutto a favore del suo avversario. Il portoricano si è battuto con coraggio ma per una causa persa e il 26enne Valdez ha anche usufruito di un richiamo ufficiale inflitto all'avversario al 9° round per colpi bassi. Al 10° round dopo una serie di scambi in cui Velez aveva la peggio un altro gancio sinistro a messo a terra il portoricano che si è rialzato in tempo ma, malfermo sulle gambe, è ripiombato giù su un gancio destro e a quel punto l'arbitro Tony Weeks ha chiuso le ostllità.
Per Berchelt serve però un Valdez più a posto.



