
Il promoter Bob Arum non nasconde le difficoltà che ha in questo momento per gestire uno dei possibili protagonisti della categoria dei pesi massimi dei prossimi anni.
Il parigino di 28 anni Tony Yoka oro olimpico a Rio De Janeiro dove in finale superò Joe Joyce attualmente vanta sette successi da professionista e avrebbe dovuto debuttare negli States in marzo ma la pandemia ha annullato il progetto .
"Abbiamo stretto un accordo con il promotore francese Jerome e volevamo portare Tony a combattere negli States , ma poi tutto si è chiuso e anche se come Top Rank siamo tornati a organizzare le regole vigenti ci impediscono di fare arrivare Yoka dalla Francia , - Dichiara Arum a BoxingScene -Il problema è notevole perchè nessuno sa quando le restizioni sui viaggi internazionali finiranno.E' un vero peccato perchè Yoka è un vero talento ed è molto simpatico e intelligente .
"Abbiamo stretto un accordo con il promotore francese Jerome e volevamo portare Tony a combattere negli States , ma poi tutto si è chiuso e anche se come Top Rank siamo tornati a organizzare le regole vigenti ci impediscono di fare arrivare Yoka dalla Francia , - Dichiara Arum a BoxingScene -Il problema è notevole perchè nessuno sa quando le restizioni sui viaggi internazionali finiranno.E' un vero peccato perchè Yoka è un vero talento ed è molto simpatico e intelligente .
Sarà un campione del mondo? Probabilmente si perchè ha tutte le qualità che mi piacciono in un pugile- Ora il manager Jerome gli sta organizzando un combattimento in Francia a settembre in diretta su Canal Plus e, successivamente, speriamo di riuscire a farlo venire negli Stati Uniti ”.



