Match godibile a Las Vegas
Zepeda è un pugile molto abile, un incontrista di qualità e ciò che lo separa da Castaneda è il senso del tempo, l'abilità di arrivare un attimo prima, la capacità di trovarsi nella giusta posizione e alla giusta distanza. Castaneda non ha queste doti e anche come pugno è inferiore a Zepeda ma è uno di quelli che non mollano mai e cercano sempre di fare il match. Per questo motivo ciò che si è visto a Las Vegas è stato comunque interessante. La differenza fra i due è stata evidente nella prima metà del match che è stato sulle 10 riprese. Castaneda ha provato a confondere Zepeda anche cambiando guardia abbastanza spesso ma senza risultati mancando di fare quel lavoro al corpo che era una possibilità per limitare la mobilità di Zepeda. Conta però anche la condizione fisica in un match di boxe e Castaneda da questo punto di vista era più preparato. Per questo motivo il match è diventato equilibrato dal 6° round in poi e Castaneda si è tolto le sue soddisfazioni mettendo a segno qualche buon colpo sia sotto che sopra. In ogni caso nessun dubbio sul verdetto. Due giudici avevano 98-92 per Zepeda, il terzo 97-93 sempre per il californiano, cartellino con il quale concordiamo. Dopo questa vittoria Zepeda attende di ottenere un'altra chance per un titolo di sigla.




