Dunque questa notte Bob Arum punta molto sul match tra l'ex due volte campione Jose Pedraza (26-3, 13KO opposto al non più giovane Mikkel LesPierre in un primo tempo bloccato a causa della frequentazione con il suo manager , Jose Taveras, risultato positivo al covid 19.
A livello mondiale LesPierre (22-1-1, 10 KO) ha perso ai punti contro il campione dei pesi superleggeri Maurice Hooker nel marzo dello scorso annocon una prestazione onorevole . A dicembre, poi, è tornato a vincere in un buon match con il canadese Roody Pierre Paul.
Pedraza è indubbiamente ancora un pugile su cui puntare anche se da peso welter non sappiamo realmente quanto valga .
Pedraza ha un curriculum di qualità, con vittorie importanti su Stephen Smith, Edner Cherry e Ray Beltran e non ha certo sfigurato quando si è battuto e ha perso dignitosamente con star del valore di Gervonta Davis e Vasiliy Lomachenko-
Sulla carta non sembra probabile che LesPierre con il suo lungo jab destro possa tenere lontano il 31enne portoricano che invece lancia un diretto corto che davvero è fastidioso contro i mancini. Certo la differenza di altezza a favore del pugile di Trinidad e Tobago è notevole ma ci chiediamo se con i suoi 35anni "Slikk Mikk" riuscirà a contrastare il ritmo del pugile di Cidra che gli imporrà sin dall’inizio . La performance più recente di Pedraza è stata a 63,5 kg lo scorso settembre quando si è misurato con Jose Zepeda ed è venuta fuori una sconfitta con il punteggio di 97 a 93 . Anche se il divario era minore è pur sempre una battuta d’arresto. Secondo noi Pedraza non ha chiaro a che peso vuole affrontare il suo futuro .

Ora che Bob Arum gli ha promesso una sfida mondiale deve vincere e convincere questa notte –



