Valenzuela fermato al 6° round a Città del Messico
Beato il pugilato che non ha bisogno di eroi. Sinceramente, e nonostante la fame di boxe accumulata nei mesi di lockdown, non ci stiamo divertendo in questa ripresa se i match che dobbiamo vedere e di cui dobbiamo scrivere sono come quelli fra Berchelt e Valenzuela di stanotte, esattamente come non ci siamo divertiti all'ultimo match di Navarrete. Certo, sono tempi duri per i mestieranti. E' gente che perde con i migliori e serve spesso a collaudare qualche stellina in ascesa ma non si batte con campioni del mondo o di sigla, al massimo gli fa da sparring. Solo che adesso le cose vanno diversamente perché le limitazioni ai viaggi imposte da questo stramaledetto coronavirus portano a proporre accoppiamenti che non si dovrebbero mai vedere. E gente come Valenzuela ha anche orgoglio, non si sdraia al primo o magari al secondo colpo ma tira fuori attributi e orgoglio anche quando questi li portano oltre il limite del coraggio, laddove lo stesso coraggio diventa incoscienza.
Certo si può dire che Berchelt è un superpiuma e Valenzuela uno che combatte al peso che gli chiedono ma fra leggeri e superleggeri ma ciò non basta a fare un match con qualche parvenza di equilbrio. Valenzuela ha ottenuto la maggior parte delle sue vittorie prima del limite ma molte di queste contro avversari che avevano record con più segni meno che segni più. Non contro un Berchelt. Proprio sul gong del 1° round un perfetto gancio sinistro di Berchelt ha messo al tappeto Valenzuela. In questi casi è prassi scrivere che uno sia stato salvato dal gong...Salvato? Ma neanche per sogno! Berchelt ha colpito a piacimento con tutti i colpi del libro della boxe, alcuni colpi al corpo ci pare di averli sentiti anche noi tanto erano "cattivi", alcuni anche sotto la cintura. Battuto in velocità, potenza e precisione, Valenzuela ha continuato a battersi con la testa spesso sospinta all'indietro dai colpi di Berchelt. Se è durato un po' Valenzuela lo deve a un buon mento e al fatto che ha sempre cercato di togliere spazio a Berchelt, qualche colpo lo ha pure messo ma a che prezzo! Al 6° round, travolto da una gragnuola di colpi, Valenzuela è stato salvato dall'arbitro.
A noi piacciono i match, e non solo nel pugilato, in cui lo sfavorito ha almeno una possibilità di farcela, Non era certo questo il caso.





