L'arrivo devastante del coronavirus nel sud est asiatico ha mandato all'aria il progetto del senatore filippino Manny Pacquiao che aveva progettato un match alla fine di luglio. Il 41enne campione Wba è impegnatissimo a gestire unitamente ai membri del governo una situazione dove sono ancora in atto (dal 1° giugno) le misure di stretta quarantena sulla maggior parte del territorio nazionale, inclusa l'area metropolitana di Manila.
E' attiva la facoltà da parte delle , autorità municipali di istituire il coprifuoco nelle ore serali . Il Pacman è uno dei senatori più attivi nelle visite nelle zone meno abbienti dove è intervenuto in più occasioni personalmente .
Insomma in questo momento non può allenarsi sull'uomo ma non ha perso l'ottimismo e continua a frequentare la sua palestra . Ha incaricato il presidente della sua società MP Promotion, l'abile Sean Gibbons,di informare tramite ESPN sui suoi progetti futuri :

“E' deciso che l'eroe nazionale Pacquiao tornerà sul ring negli ultimi mesi del 2020, pandemia permettendo . Non c'è stato anno in cui non ha combattuto e speriamo di riuscirci anche in questo 2020 A proposito del rivale, l'unica cosa che posso dire è che stiamo trattando con i García . Quindi sia Danny che Mikey potrebbero essere gli sfidanti.Confermo- Conclude Gibbons- anche che per questa stagione non combatteremo contro Terence Crawford "-
Va segnalato che Pacquiao dopo aver sconfitto Keith Thurman e conquistato il titolo WBA dei welter a luglio 2019 risulta il più anziano campione mondiale di boxe dell'ultimo secolo all'età di 40 anni e 215 giorni.



