Perché Jason Moloney ha battuto Baez sul suo terreno
Vittorio Parisi
Visite: 449
Un match tutto da vicino
Almeno per un Moloney Las Vegas ha sorriso. Ci riferiamo al peso gallo Jason, australiano 29enne gemello di Andrew che appena tre giorni fa ha perduto il titolo WBO dei supermosca di fronte a Joshua Franco sullo stesso ring. E' stato Leonardo Baez, messicano 24enne, la vittima dell'australiano in un match sulle 10 riprese che si è concluso fra settima e ottava ripresa quando Baez ha abbandonato sul suo sgabello, pesto e ferito in due punti. La vittoria di Moloney è importante non solo perché l'australiano è uomo di classifica in una categoria piena di talenti ma anche perché Moloney l'ha ottenuta dopo una dura battaglia proprio sul terreno che Baez preferiva ed è riuscito ad imporre, la corta distanza.
Non è stato facile per l'arbitro Kenny Bayless tenere testa ai due contendenti fra spinte, teste pericolosamente vicine e gomitate ma anche in un match del genere Moloney, che dispone di maggiore potenza sia del fratello che di Baez, ha mostrato di essere di un livello superiore.
La capacità di trovare angoli diversi, di entrare nella guardia altrui, di trovare spazi e toglierli al rivale sono state le armi che hanno dato la vittoria all'australiano. A nostro avviso Baez aveva vinto solo la prima ripresa quando Mooney ha provato a boxarlo da lontano per ritrovarselo poi sempre attaccato.. Moloney aveva perduto una sfida per il titolo IBF contro Emmanuel Rodriguez, con questa convincente vittoria torna in lizza per un match titolato.