Tutta da definire la situazione del titolo Wba “regular “ dei pesi welter dopo che il 29enne campione in carica il russo Alexander Besputin è risultato positivo al test antidoping eseguito dopo il match vinto il 30 novembre a Montecarlo contro il connazionale Radzhab Butaev ai punti.

Sono passati oltre sei mesi e ancora non ci sono aggiornamenti se non che pochi giorni fa Butaev e il suo team sono stati informati che il campione "B" di Besputin conteneva anche LGD-4033 (Ligandrol). Il campione ". Besputin è stato dichiarato il vincitore del loro incontro combattuto con decisione unanime con punteggi di 116-112 su tutti e tre i i cartellini dei giudici e il risultato andrebbe annullato al più presto. Certamente il Covid 19 ha bloccato tante situazioni ma è giusto che a Butaev sia restituito quello che gli è stato tolto.
- Posso dire che ce lo aspettavamo . -Dichiara Butaev che ora abita a Brooklyn- Besputin si era rifiutato di fare i test Vada prima del match ed evidentemente aveva qualcosa da nascondere .Spero che la WBA deciderà in fretta e annuncerà il mio avversario per un match valido per il titolo vacante . Sono pronto ad andare, combatterò chiunque, voglio solo la mia giusta e chiara possibilità di realizzare il mio sogno di diventare un campione Wba “pulito “-
Anche il manager Vadim Kornilov si aspetta soluzioni a breve dell’Ente
"Il sogno di Radzhab è quello di diventare un campione del mondo e, a parità di condizioni, non c'è dubbio che possa battere chiunque nella categoria . La frode di Besputin è evidente e bisogna porre rimedio al più presto ora che il campione B ha confermato il doping. Il prossimo passo è consegnare a Radzhab la possibilità di accedere al titolo WBA. "



