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I campioni dimenticati: 10) Lloyd Marshall, campione senza corona

Un grande della Black Murderers Row

 
Ho scritto tanti articoli di boxe che non ricordo più se ho scritto qui qualcosa su Boxeringweb su The Black Murderers Row ma sicuramente ne ho scritto nel mio libro "I re senza corona" e ne ho in seguito letto in un bellissimo libro in inglese di Springs Toledo dedicato interamente a quello straordinario gruppo di pugili neri attivi fra gli anni 30 e gli anni 50 che sono stati osteggiati dall'establishment e diciamo pure dalla mafia della boxe per il colore della loro pelle e per non avere avuto gli agganci giusti.
Nessuno di loro è mai stato campione del mondo, nessuno di loro ha mai avuto davvero l'opportunità di diventarlo. Si chiamavano Charley Burley, Jimmy Bivins, Holman Williams, Lloyd Marshall, Cocoa Kid, Jack Chase, Bert Lytell, Eddie Booker, Aaron Wade, Elmer Ray. Ci vorrebbe una biografia per ognuno di loro !

File:Lloyd Marshall .951.jpg

 

Oggi però vorremmo dedicare qualche riga a uno di loro, a Lloyd Marshall. Nato nel 1914 a Madison County, Georgia, Marshall fece parte di quella migrazione di neri verso gli Stati del Nord che vide partecipare anche Joe Louis. Marshall si stabilì a Celevaland, Ohio, dove cominciò a boxare da ragazzino. Passò professionista nel 1936 in California con una sconfitta ma poi iniziò a vincere, combattendo intorno al limite dei pesi medi, un po' sotto o un po' sopra. Nel 1938 battè il futuro campione del mondo Ken Overlin, poi perse due volte, una per ferita, con Ceferino Garcia che era campione del mondo. Marshall vinse con gente come Eddie "Babe" Risko, Lou Brouillard, Teddy Yarosz, Charley Burley, Ezzard Charles (battuto per K.O.T in 8 riprese dopo 8 atterramenti!), Anton Christoforidis, Nate Bolden, Jake La Motta (che non ne volle più sapere di lui...) Jack Chase, Joey Maxim, Freddie Mills. Come uno con un record simile non sia mai diventato campione del mondo dei medi o dei mediomassimi è assolutamente inspiegabile. E guardate che Mills perse anche un certo numero di match in cui era chiaramente stato ingaggiato come, diciamo, "mestierante", in altre parole doveva lasciarsi battere. Ma vorremmo porre l'accento non solo sulle vittorie su Charles o La Motta, che di per sè basterebbero e avanzerebbero, ma su quella su Freddie Mills ottenuta a Londra quando Marshall  si presentò credendo di dover lasciare la strada all'idolo locale ma quando capì che gli inglesi volevano un match vero non si fece pregare. Mills fu maltrattato per 5 riprese prima di perdere per K.O. dopo 5 atterramenti. L'anno dopo Mills avrebbe conquistato il titolo mondiale dei mediomassimi. Chi avrebbe dovuto essere al posto suo?  Guardatelo questo match, ne vale la pena. Il link è questo:

https://www.youtube.com/watch?v=zWP1tTpPfRo

Pugile completo che picchiava in modo impressionante con entrambe le mani Marshall si ritirò nel 1951, suo figlio è stato una pedina importante dell'amministrazione americana. Lui, il campione senza corona, è stato eletto nella International Boxing Hall of Fame nel 2010. Naturalmente da morto.

Marshall.Lloyd2.jpg

 

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