Un grande della Black Murderers Row

Oggi però vorremmo dedicare qualche riga a uno di loro, a Lloyd Marshall. Nato nel 1914 a Madison County, Georgia, Marshall fece parte di quella migrazione di neri verso gli Stati del Nord che vide partecipare anche Joe Louis. Marshall si stabilì a Celevaland, Ohio, dove cominciò a boxare da ragazzino. Passò professionista nel 1936 in California con una sconfitta ma poi iniziò a vincere, combattendo intorno al limite dei pesi medi, un po' sotto o un po' sopra. Nel 1938 battè il futuro campione del mondo Ken Overlin, poi perse due volte, una per ferita, con Ceferino Garcia che era campione del mondo. Marshall vinse con gente come Eddie "Babe" Risko, Lou Brouillard, Teddy Yarosz, Charley Burley, Ezzard Charles (battuto per K.O.T in 8 riprese dopo 8 atterramenti!), Anton Christoforidis, Nate Bolden, Jake La Motta (che non ne volle più sapere di lui...) Jack Chase, Joey Maxim, Freddie Mills. Come uno con un record simile non sia mai diventato campione del mondo dei medi o dei mediomassimi è assolutamente inspiegabile. E guardate che Mills perse anche un certo numero di match in cui era chiaramente stato ingaggiato come, diciamo, "mestierante", in altre parole doveva lasciarsi battere. Ma vorremmo porre l'accento non solo sulle vittorie su Charles o La Motta, che di per sè basterebbero e avanzerebbero, ma su quella su Freddie Mills ottenuta a Londra quando Marshall si presentò credendo di dover lasciare la strada all'idolo locale ma quando capì che gli inglesi volevano un match vero non si fece pregare. Mills fu maltrattato per 5 riprese prima di perdere per K.O. dopo 5 atterramenti. L'anno dopo Mills avrebbe conquistato il titolo mondiale dei mediomassimi. Chi avrebbe dovuto essere al posto suo? Guardatelo questo match, ne vale la pena. Il link è questo:
https://www.youtube.com/watch?v=zWP1tTpPfRo
Pugile completo che picchiava in modo impressionante con entrambe le mani Marshall si ritirò nel 1951, suo figlio è stato una pedina importante dell'amministrazione americana. Lui, il campione senza corona, è stato eletto nella International Boxing Hall of Fame nel 2010. Naturalmente da morto.




