Rilettura di una carriera di un pugile diventato un mito
Pescicani, certo, ma cosa dire di un ente come il WBC che per bocca del suo Presidente, come dire, ereditario, si è detto disposto a mettere in classifica l'ex "Iron Man"?. E' bastato che Tyson si facesse vedere in palestra in forma fisica invidiabile per un 54enne per scatenare le fantasie degli ingenui e l'avidità appunto dei pescicani, avidità che può avere successo proprio perché esistono gli ingenui.
E' incredibile come il nome di Tyson sia ancora così popolare. Certo il modo in cui era capace di vincere gli incontri nei suoi primi anni di professionismo, l'essere diventato il più giovane campione del mondo dei massimi di sempre, la paura che incuteva, la sua storia personale difficile, anche i suoi pessimi comportamenti nella vita sociale hanno contribuito a creare una sorta di mito. Si è arrivati al punto che in un gioco paradossale qualcuno ha potuto concepire che Tyson potesse battere Ali per di più ai punti, il che è una vera e propria bestemmia pugilistica. Nel nostro gioco che si svolge sul forum recentemente è stato "dichiarato" sconfitto in un incontro ipotetico con Riddick Bowe datato nel 1996. Non è questo risultato che conta però, ma in un commento si adombrava la possibilità che Tyson fosse un pugile psicologicamente fragile e che questa fosse stata la sua rovina. Concordiamo pienamente. Aggiungiamo anche un'altra cosa, Tyson è stato un pugile forte coi deboli e debole coi forti. Non è una accusa di vigliaccheria, sia chiaro, ma una disposizione mentale dimostrabile.

Prendiamo in esame la sua carriera. E' vero che Tyson è stato un grande picchiatore e che finchè ha trovato qualcuno che lo disciplinasse è stato un altro Tyson rispetto a quello delle altre fasi della carriera. Ma è anche vero che Tyson non ha battuto nessun pugile che rimarrà nella storia come un grande peso massimo con la sola eccezione di Larry Holmes affrontato però quando Holmes aveva ormai 38 anni ed era al rientro dopo 21 mesi di ritiro. Trevor Berbick, James Smith, Pinklon Thomas, Tony Tucker, Tyrrel Biggs, Tony Tubbs, Michael Spinks, Frank Bruno, Carl Williams, Donovan Ruddock etc non troverebbero posto in nessuna seria classifica dei primi 50 pesi massimi all time, forse neppure dei primi 100. In compenso Tyson ha perduto con Buster Douglas, due volte con Holyfield, con Lennox Lewis, Danny Williams e Kevin McBride, e due soli di questi pugili entrerebbero a buon diritto in quei primi 50 di cui sopra. In compenso con tutti ha perso prima del limite.
Un'altra considerazione. La potenza considerevole di Tyson valeva solo nelle prime riprese. In compenso se non vinceva subito Tyson perdeva prima del limite quasi sempre nella seconda metà della lunghezza prevista del match. Prendete Rocky Marciano, la sua potenza lo seguiva per tutto il match, la determinazione anche. Chiariamoci subito, Tyson enterebbe sicuramente in quella lista dei primi 50 ma quello che vogliamo dire è che il suo mito è andato ben oltre il suo reale valore. Si può dire che sia stato penalizzato dalla sua vita, da certe circostanze, ma ciò che si valuta è tutto ciò che è provabile e non le ipotesi.
Aggiungiamo una ultima cosa. Quindici anni fa Tyson perse prima del limite da Kevin Mc Bride, uno che non entrerebbe nella lista nè dei primi 50, nè dei primi 100 nè dei primi 1000. C'è qualcosa che autorizzi a pensare che a 54 anni Tyson possa ancora combattere davvero?



