Il 15 giugno del 1985 il 27enne di Pontiac nel Michigan, Pinklon Thomas, si conferma campione dei pesi massimi Wbc mettendo kot Mike Weawer .
E’ il punto più alto di una carriera che si prolungherà fino al 1993 ma che lo stesso “Pink” considera un autentico miracolo , quasi inimitabile.

Alle scuole elementari Pinklon era un bimbo svogliato ma anche molto attivo – In seconda media inizia ad assumere eroina ed entra in un giro di ragazzi molto più grandi che lo introducono profondamente nel mondo della delinquenza giovanile . Furti, raggiri, spaccate e fughe lo portano ad essere espulso dalla scuola a 15 anni .
- Ho fatto molte cose pazze per ottenere soldi"Dichiara Thomas nella sua biografia “Ho fatto tutto quella che era possibile per violare la legge: dalle rapina a mano armata, alle violenze di strada e ,a parte uccidere e picchiare le persone anziane, ho fatto di tutto.
È solo grazie a Dio che sono sopravvissuto in quei tempi folli . La boxe mi ha aiutato a trovare una strada , forse l’unica che avevo davanti con delle regole . Io sono l’esempio che Dio fà dei miracoli "
Thomas ha avuto una carriera dilettantistica irrilevante disputando tre soli match , anche se ha vinto i Golden North West Golden Gloves. Poi nel 1978 passa professionista . Mette insieme una serie di ko impressionante e sale molto nella classifiche mondiali quando , nel 1982 ,batte James Tillis che l’anno prima aveva sfiorato la conquista del mondiale con Weawer.
Nell’agosto del 1984 Don King lo chiama per affrontare Tim Whyterspoon per il mondiale Wbc . Qui il leggendario allenatore Angelo Dundee esprime un commento ed insieme un pronostico che è rimasto famoso
- Una potenza distruttrice come quella di Pinklon Thomas non l’avevo più vista sin dai tempi di Sonny Liston “
A giugno del 1985 difende il titolo Wbc contro l’ex campione Wba Mike Weawer che era ancora nelle zone alte di tutte le classifiche:




