La boxe del sabato sera si accende negli studi televisivi di Tv Azteca a Città del Messico con una riunione promossa dalla Zanfer di Fernando Beltran .
In vetrina il campionedei pesi supergallo della World Boxing Organization (WBO), il messicano Emanuel Navarrete (31-1, 27 KO), che si batterà con il suo connazionale Uriel "Yuca" López (13-13-1, 6 KO) , in quello che appare come un test non troppo impegnativo per il giovane "Vaquero" campione dal 2018.

Ieri alle operazioni di peso i duellanti hanno pesato entrambi 57,606 kg per un duello sulle dieci riprese senza alcun titolo in palio .In un Paese fortemente scosso dal contagio le misure di prevenzione non potevano che essere molto rigide. Nello studio avranno accesso solo gli addetti ai lavori e i giudici non saranno in posizione sotto al ring, ma in un'altro studio, a seguire le azioni dei match su di un monitor .Il supporto medico invece sarò presente a bordo ring seppur applicando le misure di distanziamento.
Questa è la boxe in Messico, più vicina al surreale che alla logica perchè il territorio della capitale è sotto assedio in certe zone da parte del maledetto covid 19. Beltran ha voluto questa riunione per lanciare un messaggio di resilienza del pugilato e come tale dobbiamo accettarlo -
Il programma prevede anche sui dieci tempi Carlos "Chinito" Ornelas (25-2-0, 14 ko) contro Edwin "Pupo" Palomares (12-3-1, 3 ko), nei 57, 6 kg
Il prospect locale Sergio "Chirino" Sánchez (14-1-0, 8 ko) affronterà Gustavo Alan Piña (10-2-0, 6 ko) a 57 kg
La campionessa ad interim WBA dei mosca , Jessica Nery Plata (25-2-0, 3 ko's) si batterò con Edith “Pantera” Flores (10-14-0, 3 ko's), su otto round
Il supermosca Iván García (5-0-0, 3 ko) rischia l'imbattibilità contro Roberto "Duro" Palomares (5-4-1, 1 ko) in sei riprese.



