Risultato giusto nonostante un cartellino sbagliatissimo

Collard è un mestierante, uno che sa che non diventerà mai un campione. Ha 27 anni, viene dallo Utah, ha avuto una lunga militanza fra i dilettanti ma non è che si noti molto, però è uno che si dà da fare e da vicino mette i suoi colpi anche in serie. Cosa che Kaminsky non fa e da vicino rimaneva di fronte al suo avversario scambiando e avendo quasi sempre la peggio. Unica, pallida, attenuante, una ferita all'occhio sinistro subita più da un avambraccio che da un pugno di Collard. La cosa giusta, mettersi a lavorare al corpo, Kaminsky aveva anche iniziato a farla però non si è reso conto che Collard non gradiva, il resto lo ha fatto l'inesperienza, ma Kaminsky ha un altro problema e cioè lineamenti che sembrano fatti apposta per essere deformati dai colpi altrui come infatti è successo tanto da fargli finire molto gonfio e ferito l'incontro. Difficile che di lui si sentirà molto parlare. Il punteggio di due giudici è stato 58-56 per Collard, come il nostro. La terza ha determinato la split decision con un incomprensibile 58-56 per Kaminsky.




