Una macchia indelebile per la boxe inglese

Credo che si vergognino ancora, e con ragione, di quanto accadde la sera del 27 settembre 1980 quando Alan Minter perse il titolo mondiale dei pesi medi alla Wembley Arena di fronte a Marvin Hagler.
Minter era un mancino nato nel 1951 nel Sussex. Medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Monaco di Baviera del 1972 dove subì un vero e proprio furto nella semifinale dei superwelter contro il tedesco Dieter Kottysch a cui verrà regalato l'oro, Minter da professionista era stato campione britannico (dopo un mitico incontro contro Kevin Finnegan), poi aveva conquistato il titolo europeo a Milano battendo per K.O. al 5° round Germano Valsecchi e lo aveva perso sempre a Milano per ferita di fronte al marsigliese Gratien Tonna. Rimasto vacante il titolo, Minter lo riconquistò nella più tragica delle notti del pugilato italiano, a Bellaria nel luglio del 1978 mettendo K.O. Angelo Jacopucci che si sentì male poco dopo l'incontro e morì 3 giorni dopo. Presosi la rivincita su Gratien Tonna, Minter conquistò il titolo mondiale battendo a Las Vegas per split decision Vito Antuofermo in un match che non meritava assolutamente di vincere. La rivincita di Londra la vinse invece meritatamente costringendo Antuofermo allo stop per ferita.
Minter aveva in realtà lo stesso problema di Antuofermo , cioè la facilità a ferirsi alle arcate sopraccigliari, cosa che aveva costretto l'inglese a più di una sconfitta. Sguardo gelido, pugilato essenziale ma efficace, Minter aveva anche un buon pugno ma alla difesa successiva lo attendeva un compito molto arduo contro Marvin Hagler, il già famoso pelato di Brockton che era stato a sua volta beffato dai giudici con un iniquo pari contro Antuofermo, pari che gli negò la conquista del titolo mondiale. Hagler, che non ha certo bisogno di presentazioni, era ben deciso a non lasciarsi sfuggire quest'altra occasione. Ho rivisto quel match prima di scrivere questo articolo. Si può discutere se Minter avesse vinto o meno il primo round, ma sicuramente ha perso il secondo e stava nettamente perdendo il terzo quando l'arbitro ha fermato il match ed è arrivato il medico perché le sopracciglia di Minter erano tagliate. Interrotto il match Hagler non ebbe neppure la gioia di essere proclamato campione del mondo sul ring perché si scatenò immediatamente una vergognosa gazzarra. Lattine di birra che volavano fra spruzzi di liquido, ogni genere di oggetto disponibile da lanciare arrivava su quel ring. Il clan di Hagler fu costretto a battere precipitosamente in ritirata sotto il lancio continuo, il pugile protetto dai poliziotti e sotto una coperta che guadagnava gli spogliatoi il più presto possibile.
Una delle scene più vergognose mai viste attorno un ring segnava così la nascita del regno di un fuoriclasse e l'inizio della fine di un ottimo pugile.



