Era più giusto un pari
Il match è iniziato subito a spron battuto. Coria ha costretto Lopez a una battaglia a corta distanza per la quale lo stesso Coria è meglio attrezzato. Lo stesso Coria sembra avere anche un piccolo vantaggio in potenza ma certamente non è un picchiatore altrimenti i tre colpi al volto in combinazione che Lopez ha subìto in apertura avrebbero avuto altro effetto. Per i primi 2 round Lopez è rimasto invischiato nella tela aggressiva del rivale poi sollecitato dall'angolo ha cominciato a muoversi lateralmente e a fare un uso del jab sinistro sempre più convincente, soprattutto quando a partre dal 3° round quel jab è stato portato anche, e in più occasioni tre volte consecutive mandando indietro platealmente la testa di Coria.

Adam Lopez
Quest'ultimo ha capito presto di dover cercare di riportare il match su binari più comodi per lui e non aveva altra arma che alzare un ritmo già alto di per sè e continuare a venire avanti. Inizialmente Lopez si è ben districato lo stesso giocando d'incontro ma si è poi ripresentata la situazione iniziale con un combattimento a corta distanza nel quale ovviamente Coria si è ritrovato meglio tanto che Lopez ha terminato con entrambi gli occhi quasi chiusi. Un giudice la pensava come noi che avevamo 95-95 ma gli altri due hanno preferito Lopez con 96-94. Nessuna recriminazione da parte del clan di Coria, del resto match di questo genere possono andare da una parte o dall'altra.




