Prosegue il cammino della promessa dell'Ohio
Certamente a un ragazzo ai primi passi da professionista non si può opporre un grande avversario nè un uomo esperto e troppo navigato ma nel caso di Jared Anderson, e purtroppo non di Guido Vianello, si è trovato a Las Vegas un buon compromesso. Alla giovane, 20 anni, promessa dell'Ohio è stato infatti opposto il 30enne Johnnie Langston che è comunque più un cruiser salito di peso ma che comunque era almeno, come dire, vivo. Fin che è stato sul ring infatti Langston ci ha provato e qualche colpo al corpo, ma anche sopra, lo ha messo cercando di fare il match. Anderson però lo sovrastava e superava in tutto e dopo un round e mezzo di scambi in cui Anderson metteva a segno le sue potenti leve un po' dappertutto le cose si sono fatte pesanti per Langston. Quest'ultimo ha resistito comunque fino a metà terzo round prima che l'arbitro giustamente dicesse che poteva bastare. Vedremo come progredirà Anderson che era solo al quarto match.




