Fino a pochi mesi fa il New York Times definì l'ipotesi di un Manny Pacquiao in corsa per la presidenza delle Filippine nel "dopo Rodrigo Duterte" un'ipotesi abbastanza lontana anche se il senatore fà parte del partrito attualmente al governo il PDP-Laban.
Ieri il promoter Bob Arum ha invece rivelato al mondo che il Pacman si presenterà come candidato.
"L'ho chiamato al telefono- Dichiara Arum- e mi ha detto: 'Bob, corro nel 2022 per la poltrona presidenziale e quando vincerò ti voglio lì il giorno della mia inaugurazione"

Una rivelazione che non ha avuto un grande riscontro sulla stampa filippina ma che indubbiamente fà luce sui programmi prossimi dell'attuale campione Wba dei welter .
Se come ha dichiarato tra la fine del 2020 e il 2021 combatterà ancora due volte sembra abbastanza evidente che Pacquiao chiuderà la carriera agonistica a metà del prossimo anno, per poi tuffarsi a capofitto nella estenuante battaglia per le elezioni presidenziali.

Manny con il suo amico attuale presidente Duterte
Nei giorni scorsi Bob Arum ha assicurato di essere in trattative per Pacquiao per affrontare il suo campione Terence Crawford in una sfida di riunificazione, sebbene Danny García, Errol Spence Jr. e Mikey García non smettano di chiedere continuamente un duello con il leggendario PacMan.



