Non potrà che far piacere a tutti gli appassionati di pugilato leggere che il prestigioso New York Times ha dedicato un articolo al Angelo Rottoli, campione italiano ed europeo dei massimi leggeri prematuramente scomparso il 28 marzo scorso a 61 anni.
Di Emma Bubola
MILANO - La fisicità e la bellezza del cinque volte campione italiano dei pesi massimi Angelo Rottoli gli valse il soprannome di "Beautiful Ali ".
Negli anni ottanta divenne famoso nella sua città natia Presezzo vicino a Bergamo non solo per i risultati che conseguiva sul ring ma anche per la sua loquela , e per episodi particolari come tuffarsi da un ponte nel fiume Brembo, andare in moto lungo una pista da sci e vivere per una intera notte a fianco della dell''attrice Brigitte Nielsen a "Bèrghem".
"Le ragazze attaccavano la fronte alle finestre della palestra per vederlo allenarsi", Dichiara il suo amico Omar Gentile. -Una volta , correva voce, che due donne si fossero nascoste nel bagagliaio della sua auto per scoprire dove abitava.
Rottoli è morto a causa del coronavirus il 29 marzo a Ponte San Pietro, pochi giorni dopo aver perso un fratello e sua madre colpiti dalla stessa pandemia . Lo ha annunciato con dolore il fratello Giacomo. Angelo aveva 61 anni.
Rottoli ha vinto il titolo italiano dei pesi massimi nel 1983 ed è diventato in breve uno dei pugili più noti d'Italia negli anni '80. Quando ha combattuto per il mondiale W.B.C.dei cruiser a Bergamo nel 1987, l'intera città si fermò. Quella sera perse contro il campione, Carlos de Leon di Porto Rico, con un knockout tecnico quando l'incontro è stato fermato a causa per la ferita Rottoli.
Dopo il match un grande numero giornalisti in attesa davanti al suo spogliatoio. Angelo non era affatto distrutto anzi era fiero della sua performance "Bene", ha detto. "Quindi sono ancora una celebrità."
Angelo diceva "Ho sempre saputo di appartenere alla mia terra non per il talento o la bellezza, ma perché faccio parte di essa profondamente . Per quesrto è rimasto famoso anche dopo aver esaurito la sua carriera pugilistica.
Angelo Rottoli è nato il 14 dicembre 1958 a Presezzo, vicino a Bergamo. Suo padre, Giuseppe, lavorava in una fabbrica tessile e sua madre, Ester (Colleoni) Rottoli, era casalinga.
Era uno degli otto fratelli. Angelo lavorava come metalmeccanico appena uscito dalla scuola media. Per la prima volta indossò i guantoni da boxe a 18 anni, e a 22 anni aveva rinunciato al suo lavoro per combattere da professionista .
Fu anche un punto di riferimento per i tifosi e la stampa e le televisioni locali che spesso lo intervistavano e gli chiedevano di commentare un match od un nuovo campione.
-Era "il re assoluto della vita notturna di Bergamo", Ha dichiarato l'ex campione italiano dei welter e challenger europeo e mondiale dei superwelter Luca Messi - Non mi interessa se le sue storie sono vere o no . Ci ha regalato quei lampi di celebrità che tutti abbiamo sognato."
Più tardi nella vita, Rottoli si svegliava spesso nel pomeriggio e lasciava l'appartamento che condivideva con sua madre e un fratello maggiore per giocare a carte o a dama con gli amici nei caffè locali. Non beveva alcolici, ma i qualcuno afferma che poteva consumare fino a 15 caffè espresso al giorno.
Mentre invecchiava, i suoi riccioli marroni diventarono bianchi continuò a raccontare nei locali notturni canzoni e storie, comprese quelle sui suoi appuntamenti con diverse attrici italiane. Ricordava sempre l'estate in cui la biondona Birigitte Nielsen mangiava un ghiacciolo mentre lo guardava giocare a calcio oppure le gite in yacht da Monte Carlo con il pilota di Formula 1 Keke Rosberg. -
Sul New York Times ,a storia di un uomo difficile da dimenticare
Angelo Rottoli, Italian Boxer and Man About Town, Dies at 61
Di Emma Bubola
MILANO - La fisicità e la bellezza del cinque volte campione italiano dei pesi massimi Angelo Rottoli gli valse il soprannome di "Beautiful Ali ".
Negli anni ottanta divenne famoso nella sua città natia Presezzo vicino a Bergamo non solo per i risultati che conseguiva sul ring ma anche per la sua loquela , e per episodi particolari come tuffarsi da un ponte nel fiume Brembo, andare in moto lungo una pista da sci e vivere per una intera notte a fianco della dell''attrice Brigitte Nielsen a "Bèrghem".
"Le ragazze attaccavano la fronte alle finestre della palestra per vederlo allenarsi", Dichiara il suo amico Omar Gentile. -Una volta , correva voce, che due donne si fossero nascoste nel bagagliaio della sua auto per scoprire dove abitava.
Rottoli è morto a causa del coronavirus il 29 marzo a Ponte San Pietro, pochi giorni dopo aver perso un fratello e sua madre colpiti dalla stessa pandemia . Lo ha annunciato con dolore il fratello Giacomo. Angelo aveva 61 anni.
Rottoli ha vinto il titolo italiano dei pesi massimi nel 1983 ed è diventato in breve uno dei pugili più noti d'Italia negli anni '80. Quando ha combattuto per il mondiale W.B.C.dei cruiser a Bergamo nel 1987, l'intera città si fermò. Quella sera perse contro il campione, Carlos de Leon di Porto Rico, con un knockout tecnico quando l'incontro è stato fermato a causa per la ferita Rottoli.
Dopo il match un grande numero giornalisti in attesa davanti al suo spogliatoio. Angelo non era affatto distrutto anzi era fiero della sua performance "Bene", ha detto. "Quindi sono ancora una celebrità."
Angelo diceva "Ho sempre saputo di appartenere alla mia terra non per il talento o la bellezza, ma perché faccio parte di essa profondamente . Per quesrto è rimasto famoso anche dopo aver esaurito la sua carriera pugilistica.
Angelo Rottoli è nato il 14 dicembre 1958 a Presezzo, vicino a Bergamo. Suo padre, Giuseppe, lavorava in una fabbrica tessile e sua madre, Ester (Colleoni) Rottoli, era casalinga.
Era uno degli otto fratelli. Angelo lavorava come metalmeccanico appena uscito dalla scuola media. Per la prima volta indossò i guantoni da boxe a 18 anni, e a 22 anni aveva rinunciato al suo lavoro per combattere da professionista .
Fu anche un punto di riferimento per i tifosi e la stampa e le televisioni locali che spesso lo intervistavano e gli chiedevano di commentare un match od un nuovo campione.
-Era "il re assoluto della vita notturna di Bergamo", Ha dichiarato l'ex campione italiano dei welter e challenger europeo e mondiale dei superwelter Luca Messi - Non mi interessa se le sue storie sono vere o no . Ci ha regalato quei lampi di celebrità che tutti abbiamo sognato."
Più tardi nella vita, Rottoli si svegliava spesso nel pomeriggio e lasciava l'appartamento che condivideva con sua madre e un fratello maggiore per giocare a carte o a dama con gli amici nei caffè locali. Non beveva alcolici, ma i qualcuno afferma che poteva consumare fino a 15 caffè espresso al giorno.
Mentre invecchiava, i suoi riccioli marroni diventarono bianchi continuò a raccontare nei locali notturni canzoni e storie, comprese quelle sui suoi appuntamenti con diverse attrici italiane. Ricordava sempre l'estate in cui la biondona Birigitte Nielsen mangiava un ghiacciolo mentre lo guardava giocare a calcio oppure le gite in yacht da Monte Carlo con il pilota di Formula 1 Keke Rosberg. -
Sul New York Times ,a storia di un uomo difficile da dimenticare




