Ci sono situazioni in cui grandi rivali come Bob Arum ed Eddie Hearn sono perfettamente d'accordo.

Mentre sta arrivando la stagione del "dopo covid 2019" una mano tesa verso il pugilato da parte delle istituzioni sarebbe davvero provvidenziale .
Ecco cosa ha detto l'89enne nocchiero della Top Rank a ESPN
- Stiamo lavorando affinchè il terzo incontro tra Tyson Fury e Deontay Wilder, avvenga a novembre o dicembre.Potrebbe benissimo essere che dovremo farlo fuori dagli Stati Uniti, ma anche lontano dall'Inghilterra . Siamo in costante contatto con la Premier Boxing Champion che amministra Wilder . Stiamo lavorando per una sede che ci permetta situazioni finanziarie favorevoli e facilitazioni fiscali . L'importante è poter offrire il match in prima serata televisiva negli Stati Uniti. Ovviamente ci sono diversi fusi orari. Speriamo di decidere tutto prima della fine di giugno -
Anche Eddie Hearn guarda lontano e verso quel duello che potrebbe essere il più importante del 2021 e forse della storia dei massimi britannici :
-Mi fa piacere vedere che cresce l'interesse per uno spettacolo universale come quello tra Tyson Fury e ed Anthony Joshua. Spero che il governo britannico mi dica: 'Dobbiamo assicurarci che questa lotta avvenga sul suolo del Regno Unito quindi aiuteremo a finanziare e a pagare tasse più basse -
Non si tratta solo di un match di pugilato ma di un evento che farebbe bene all'economia nazionale-



