Nell'ultima intervista rilasciata dal presidente Wbc Mauricio Sulaiman, l'argomento sulla sfida ufficiale dei massimi è stato sfiorato ribadendo che Dillian Whyte combatterà per il titolo all'inizio del 2021, ma non è mai stato citato come "sfidante ufficiale" .

La " sfumatura" non è stata accettata troppo bene dal classificato numero 1 del ranking e campione interim che ha dichiarato a Boxing Show Sky Sports
"Non mi importa se Tyson Fury e Deontay Wilder hanno firmato un contratto. Wilder in questo momento è infortunato quindi dovrebbero incaricare Tyson Fury di affrontarmi .Gli hanno concesso di battersi per la Diamond Belt , poi Tyson si è rifiutato di affrontarmi ma gli hanno concesso di battersi con Tom Schwarz per un0altra sigla e un titolo minore. E' stato uno scherzo che mi ha penalizzato. E ora cosa devo fare? Devo abbandonare il mio titolo e vado avanti o a cercare qualcos'altro? Beh, non lo farò.
Continuo a spingere in avanti le mie giuste richieste e continuo a chiedere al mondo della boxe e i fan che devono fare pressione su Mauricio Sulaiman affinché imponga a Tyson Fury di affrontarmi ".
Il 32enne Whyte (27-1, 18 KO) ora però deve concentrarsi totalmente sul suo prossimo impegno contro Alexander Povetkin che potrebbe essere anche a fine luglio in una organizzazione Matchroom senza pubblico.



